Come ormai ben sapete, la vostra affezionatissima Sbam! di quartiere pubblicherà in Italia la produzione della Sitcomics, la casa editrice americana che «dà al Fumetto quel tocco in più al sapore di sitcom» e che annovera tra le sue fila assoluti e celebrati maestri del Fumetto made in Usa.

Tra questi, e scusate se è poco, c’è il grande RON FRENZ.

Parliamo di un disegnatore che è stato in grado di percorrere le tre ultime ere del fumetto americano (i cupi anni Ottanta, i dinamici Novanta e i digitali Duemila) tenendo come punti di riferimento Steve DitkoJack Kirby ed il loro tratto classico (che come tutte le cose classiche non passa mai di moda), ma costruendo nel contempo un proprio stile.
Non esiste lettore che non abbia apprezzato il suo stile, solo all’apparenza umile – per via di quel suo continuo omaggiare, appunto, i grandi classici – ma in realtà di fortissima personalità, tanto da lasciare anche lui un suo marchio da protagonista.

«Ho disegnato per tutta la vita», aveva spiegato a noi di Sbam! quando lo abbiamo intervistato tempo fa. «Sin dall’età di 7-8 anni, a chiunque mi chiedesse cosa avrei voluto fare da grande, la mia risposta era sempre: “Lavorare per la Marvel Comics e disegnare Spider-Man!“. Ero veramente risoluto, ed ero in grado di prendere decisioni importanti come frequentare la Vo-Tech e la Scuola d’Arte per raggiungere i miei obiettivi».
Obiettivi ampiamente raggiunti, viste le innumerevoli tavole marvelliane realizzate da Frenz, tra Thor e Spider-Man, Thunderstrike e Spider-Girl (entrambi creati nel corso del lungo sodalizio del disegnatore con il grande Tom DeFalco). Ma ha segnato un’epoca anche il suo periodo in DC Comics, quando ha lavorato a un certo eroe con la S sul petto

Oggi – tra le altre cose – lavora agli albi di Blue Baron, gomito a gomito con Sal Buscema, su testi di Roger Stern e Darin Henry. Proprio quelli che vedrete molto presto, griffati Sbam/Sitcomics

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