Oooooookayyyy, vediamo anche questa.
A quanto pare, il Ministero dei Beni culturali della Repubblica Italiana ha risposto con un bel due di picche alla richiesta di contributo economico di Wow Spazio Fumetto, il Museo milanese dedicato alla Nona Arte, attualmente CHIUSO secondo le direttive dell’ultimo DPCM.

«Con dieci anni di attività e centinaia di mostre che hanno riscosso successo di pubblico e critica, un gemellaggio internazionale con il Museo del Fumetto di Bruxelles, un archivio con più di 800mila pezzi prestati anche ad importanti realtà museali italiane», spiega Luigi F. Bona, direttore del Wow, «ci aspettavamo che Wow Spazio Fumetto avesse diritto ad essere aiutato con un contributo. Non solo, ma anche a non essere apostrofato come “un luogo espositivo di cose prive della qualità di beni culturali” (sic!!!) venendo liquidato con poche righe scritte in burocratese. Non è così che si aiuta la cultura. Cercheremo di continuare con i pochi aiuti che abbiamo e con le risorse che arrivano dai corsi di didattica e dalla biglietteria (appena ci consentiranno di riattivarle), tenendo fede al nostro impegno di pagare l’affitto al Comune di Milano e tutte le altissime spese di gestione ordinaria, comprese le salatissime bollette energetiche che ogni mese prosciugano i nostri magri bilanci anche a museo chiuso. Purtroppo in quest’ottica la prospettiva futura è quanto mai incerta e sempre più indirizzata verso un’inevitabile chiusura».

Della vicenda si è occupato anche il TG3, con il servizio che trovate a fine post.

Non possiamo aggiungere molto. Sperando però che qualcuno si ravveda in tempi rapidi e agisca di conseguenza.
Wow Spazio Fumetto, prima della chiusura, stava proponendo la grandiosa mostra dedicata agli 80 anni della Marvel (nella foto in apertura una delle sale) e quella sull’arte di Guido Crepax.

 

 

The day after

Qualcosa si muove, per fortuna in positivo.
«Dopo i numerosi articoli e servizi, nonché attestati di stima pervenuti da molti esponenti del mondo della cultura, pubblicati a seguito del rigetto della domanda di aiuto economico rivolta al Ministero da parte di Wow Spazio Fumetto per fronteggiare le chiusure dovute all’emergenza Covid», hanno comunicato quest’oggi dallo stesso Wow, «il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini stamane ha chiamato personalmente il direttore Luigi Bona per garantire massimo appoggio. Telefonata a cui è immediatamente seguito un Tweet personale del ministro (nell’immagine, Ndr)».

«Abbiamo ricevuto questa mattina un telefonata direttamente dal ministro Dario Franceschini», ha infatti spiegato il direttore Bona. «Con molta gentilezza ha confermato quanto sospettavamo: il rigetto della nostra domanda è dovuto a un errore. Il suo impegno a rimediare immediatamente a questo errore ci rassicura ed è certamente una buona notizia anche per altre realtà. Soprattutto fa piacere la sua dichiarazione di attenzione all’intero mondo del Fumetto. Speriamo che sia soltanto un anomalo inizio di un buon rapporto collaborativo per il quale il Fumetto è certamente pronto».

Attendiamo i prossimi sviluppi.

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