Trent’anni di Crepax. Negli archivi di “Tempo Medico” – fino al 22 novembre 2020 – Wow Spazio Fumetto, viale Campania 12, Milano – Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 14.00 alle 19.00 – Ingresso libero

Wow Spazio Fumetto dedica un omaggio a Guido Crepax, grande protagonista del fumetto italiano e internazionale e creatore di Valentina. L’omaggio è dedicato a un aspetto poco noto della produzione di questo artista: la lunga collaborazione con la rivista Tempo Medico, il primo news magazine italiano in formato rivista (per molti versi anticipatore di Panorama ed Espresso) rivolto ai medici in abbonamento gratuito.

Una ricca selezione di questi splendidi lavori è già stata presentata al museo nel 2016, all’interno della mostra L’altro Crepax. 30 anni di Clinicommedie su Tempo Medico. Si tratta quindi di un’altra occasione per ammirare un tesoro poco conosciuto anche agli appassionati dell’artista, in cui è possibile rintracciare lo stile del disegnatore, la sensualità delle sue donne, l’attenzione alla moda, la gestualità dei personaggi, il suo inimitabile tratteggio.
La mostra, a ingresso libero, è realizzata in collaborazione con Zadig e con Archivio Crepax nell’ambito del progetto L’archivio storico di Tempo Medico: 50 anni di storia della medicina, della scienza e della pubblicità farmaceutica, che ha il contributo 2020 di Regione Lombardia e UnionCamere Lombardia (Valore d’impresa, imprese di valore).

Per Tempo Medico Crepax illustra per molti anni le copertine: sua è la copertina del numero zero (15 novembre 1958, poi modificata per il numero 1 del marzo 1959), così come quasi tutte le copertine successive fino alla seconda metà degli anni Ottanta, spesso dedicate a ritratti dei maggiori medici italiani, che avrebbero ricevuto poi in dono il disegno originale.
Nel gennaio 1965, pochi mesi prima della nascita di Valentina, Crepax inizia a illustrare la rubrica Circuito interno, in seguito diventata Clinicommedie, formata da vere e proprie tavole a fumetti dalla struttura sempre più moderna e animata dal caratteristico stile narrativo dell’autore. In ogni numero viene presentato un caso clinico sotto forma di dialogo tra un importante medico e i suoi assistenti, che sulla base dei sintomi presenti cercano di elaborare una diagnosi corretta.
La rubrica è stata per trent’anni un appuntamento irrinunciabile per i lettori: Crepax illustra in tutto 360 casi, fino all’ottobre 1994. Una produzione poco conosciuta e quasi mai ristampata, ma in cui lo stile personalissimo di Crepax è ben presente.

Attenzione: causa emergenza Covid, gli ingressi a Wow Spazio Fumetto sono contingentati. Per questo è stato attivato un servizio di prenotazione, raggiungibile tramite mail scrivendo all’indirizzo prenotazioniwow@gmail.com o (durante gli orari di apertura del museo) telefonando al numero 02 49524744 / 45. È consigliato prenotare – specificando ora e giorno desiderato – entro le 17.00 del venerdì per visitare la mostra nel weekend. La prenotazione non è obbligatoria ma senza, in caso di raggiungimento del numero massimo di visitatori, non sarà garantito l’ingresso.

(c.s.)

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