Tex, 70 anni di un mito: la mostra – dal 18 settembre al 18 ottobre 2020 – Palazzo Fruscione, largo San Pietro a Corte / vicolo Barbuti, Salerno

Ormai gli anni su piazza di Aquila della Notte sono più di 70, ma la grande mostra lanciata due anni fa a Milano e che da allora gira per l’Italia è davvero troppo polposa per fermarsi su questo dettaglio (come vi abbiamo ampiamente descritto sul nr. 42 della nostra rivista digitale, scaricabile liberamente da QUI). Dopo Roma e Siena, adesso l’iniziativa approda a Salerno.

«Si apre il 18 settembre, al Palazzo Fruscione di Salerno, la nuova tappa della mostra Tex. 70 anni di un mito (18 settembre-18 ottobre 2020), nell’ambito del programma Comicon Extra, realizzato grazie al sostegno della Regione Campania. L’esposizione è curata da Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore e Comicon», spiegano da via Buonarroti.

«La mostra racconta la storia della fortuna editoriale di Tex Willer che, grazie al suo profondo senso di giustizia e alla sua generosità, è riuscito, dal 1948 a oggi, a entrare nelle abitudini di lettura degli italiani e diventare un vero e proprio fenomeno di costume. Era il 30 settembre 1948, infatti, quando nelle edicole italiane usciva il primo numero di Tex, personaggio creato da Gianluigi Bonelli e realizzato graficamente da Aurelio Galleppini, destinato a diventare il più amato eroe del fumetto italiano e uno dei più longevi del fumetto mondiale. 

Nella mostra, i visitatori potranno ammirare, tra i tanti documenti, la prima vignetta di Tex in più lingue, il ritratto di Gianluigi Bonelli e famiglia realizzato da Ferdinando Tacconi, le fotografie di Aurelio Galleppini e la macchina da scrivere di Gianluigi Bonelli: l’Universal 200 decorata dallo stesso Bonelli e conservata nella sala riunioni della Casa editrice, con la quale sono state create molte delle storie di Tex.
Saranno inoltre esposte le prime pagine di alcuni quotidiani che consentiranno, inoltre, di ripercorrere settant’anni di storia italiana: una sorta di parallelo tra le avventure del coraggioso Ranger e le vicende del nostro Paese».

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