Giulio Giorello, La filosofia di Tex e altri saggi, 142 pp. Mimesis Edizioni 2020, € 14,00

Esce postumo il saggio di Giulio Giorello dedicato ad Aquila della Notte.
Il filosofo, deceduto poco più di un mese fa, notoriamente grande appassionato di fumetti, ha infatti scritto molti testi di analisi dedicati alla Nona Arte. All’ultimo di questi stava lavorando al momento della sua scomparsa: La filosofia di Tex e altri saggi, edito da Mimesis Edizioni e disponibile dal 30 luglio.

«142 pagine al prezzo di 14 euro, che danno l’occasione di approfondire le ragioni che hanno portato l’accademico milanese a definire il ranger bonelliano un “filosofo pratico” che nell’eterna lotta contro il Male è “un implacabile razionalista”», spiega in merito il sito di Bonelli Editore. “Il volume è presentato da una copertina che raffigura un classico disegno di Galep, ed è concluso da una postfazione di Gianfranco Manfredi».

Questa la sinossi dell’opera: «Bandidos spietati, sceriffi corrotti, mandriani senza scrupoli, cavalleggeri nordisti, grandi capi indiani e alchimisti dai poteri quasi sovrannaturali. Tex, il fumetto che ha appassionato intere generazioni, è un mondo sconfinato, costruito su riferimenti filosofici e politici che si insinuano in ogni piega della storia. La questione razziale, l’antischiavismo, la capacità di comprendere le ragioni del nemico: queste alcune delle problematiche più volte sollevate nel fumetto da parte di un eroe leale, ma non invincibile, che cerca di trasmettere con le sue imprese un senso di giustizia e libertà. Con lo sguardo del filosofo e la passione del lettore, in questo libro Giulio Giorello ci racconta il “suo” Tex Willer, il filosofo con la colt. Ad arricchire il volume, vengono qui riuniti anche alcuni saggi dell’autore sui temi a lui più cari, dal liberalismo economico e politico a questioni di filosofia della scienza, senza dimenticare gli autori che per anni hanno influenzato il suo pensiero, da Giordano Bruno a Charles Darwin, fino ai grandi teorici dell’Ottocento e del Novecento, come John Stuart Mill, Imre Lakatos, Paul K. Feyerabend e Karl Raimund Popper. Un ricco e originale excursus che parte dai fumetti e arriva alla filosofia della scienza».

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