Prendi uno degli eroi più classici della storia del Fumetto planetario, ma uno dei più classiciclassiciclassici. Portalo ad oggi. I giovani lettori sono avvezzi allo stile-manga, quindi manga sia. Una volta gli eroi dei fumetti erano tutti maschietti, ma oggi c’è la parità di genere (almeno nelle intenzioni), quindi l’eroe diventa eroina. Strano? Forse.

A quanto pare, però, è quello che succederà a brevissimo a Mandrake: il mago più famoso di sempre, creato nel 1934 dal sommo duo Lee Falk/Phil Davis, con impeccabile frac, cappello a cilindro e baffetti fru-fru, che furoreggiò tra gli anni Trenta e Cinquanta, sta per tornare, nelle vesti però di una fanciulla dal carattere deciso.

Occhio però: non parliamo di un riadattamento, di una rivisitazione o di un omaggio. Questa operazione è presentata proprio come il sequel ufficiale di quel Mandrake, quello vero, ideato direttamente dalla King Features e realizzato in collaborazione con Red 5 Comics e StoneBot Studios, con i testi di Erica Schulz e i disegni di Diego Giribaldi, Juan Pablo Massa e Moncho Bunge.

Come rivelato al panel del Comic-Con di San Diego, Legacy of Mandrake: The Magician «segue la diciassettenne Mandy Paz (Mandragora Constanza Terrado Paz, per la precisione), una maga apprendista, che aspira un giorno ad essere proprio come il leggendario Mandrake. Sospetta che i suoi innati poteri magici debbano avere qualcosa a che fare con i suoi genitori, ma finora sua madre Mabel non le ha rivelato nulla di suo padre. Non le resta che cercare risposte, contando sul solo aiuto del suo migliore amico, LJ (il figlio di Lothar, partner del Mandrake originale)».
Troppo facile pensare a chi possa essere questo misterioso padre (in realtà dovrebbe essere il bisnonno, ma non sottilizziamo), ma potrebbe essere troppo scontato…

Appuntamento negli Usa col primo numero della serie il prossimo 28 ottobre.
Nelle immagini, la copertina e la variant cover della prima uscita.