L’edizione 2020 di Lucca Comics – come vi abbiamo già riportato – sarà un’edizione molto diversa da quelle cui siamo abituati da anni: l’emergenza coronavirus ha colpito anche la maggiore kermesse fumettosa d’Italia (e oltre).

Il comunicato ufficiale confermava il lancio di Lucca Changes, come è stata ribattezzata la manifestazione, ma non era molto chiaro sulla presenza degli stand degli espositori (“dettaglio” che anche noi di Sbam! attendevamo di capire con ansia in previsione di una nostra presenza): ora è ufficiale che i tradizionali padiglioni non ci saranno.
Come riporta Luccaindiretta.it, infatti, «Non ci saranno i consueti padiglioni, dunque, e gli eventi in città saranno circoscritti a specifiche location oltre al teatro del Giglio: in città ci saranno le attività nei palazzi storici, le attività esports in San Romano, il Cosplay nei giardini storici cittadini, in particolare Villa Bottini. I biglietti saranno solo in prevendita on line. Poi si potrà verificare di scalare la grandezza degli eventi in base alla situazione sanitaria del momento. Di base, dunque, non sarà una manifestazione di carattere dinamico ma in principal modo statica”».

In definitiva, quindi, questo 2020 si pone come unici e veri obiettivi «quelli di difendere il periodo dell’anno in cui si svolge la manifestazione, difendere il brand e difendere l’industria dell’hobby market. A fianco di queste esigenze è emersa la necessità di costruire nuove modalità di fruizione dell’evento sia nell’ottica della situazione contingente sia in prospettiva futura, dicendo comunque no a pure soluzioni di emergenza», come ha spiegato Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics.

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