Leo Ortolani, Dinosauri che ce l’hanno fatta, 144 pp. a colori, Editori Laterza 2020, € 15,00

Pensato, scritto e illustrato da Leo Ortolani ed edito da Laterza, ecco un piccolo gioiello da esporre con orgoglio in libreria.
Come avvenuto con C’è spazio per tutti (certamente una delle migliori produzioni extra-Rat-Man dell’autore parmigiano), Ortolani si lancia nello sfruttare il medium-Fumetto per raccontare e intrattenere, ma anche per insegnare: così, ecco che questa volta il lettore si trova tra le mani una vera lezione di Paleontologia (!), visto che l’autore snocciola sapientemente nozioni, anche impegnative, che arricchiscono il bagaglio culturale di chi legge, ma lo fa tra una battuta sagace ed una grassa risata, finendo col rendere questo libro… uno dei migliori volumi dedicati ai dinosauri finora pubblicati in Italia!

Sfruttando in questo caso la parodica trasmissione Misterius, Leo Ortolani ci conduce in un viaggio attraverso le ere geologiche del pianeta Terra, focalizzando l’attenzione sui resti fossili del Triassico, Giurassico e Cretaceo.
Passando dagli erbivori ai carnivori, dai primissimi mammiferi all’evoluzione degli uccelli, rispondiamo, grazie a questa lettura, alle tantissime domande che ci siamo posti dal primo momento in cui da bambini abbiamo esclamato «Che figo, un dinosauro!».

Come sta avvenendo anche nella recente serie di Star-Rats, la vena comica di Ortolani risplende di una nuova luce come non avveniva da tempo.
Il Nostro si è dimostrato indiscutibilmente un grande autore in questi decenni, saltando dalle parodie al supereroistico serio e maturo, dalla sperimentazione grafica (ricordate Avarat?) alle riflessioni introspettive, fino a dimostrare – come se ce ne fosse bisogno… – che il Fumetto è un mezzo efficace anche per l’insegnamento scolastico.

Dinosauri che ce l’hanno fatta rientra sicuramente tra le letture più che consigliabili della prima metà del 2020.

Leonardo Monzio Compagnoni

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