Un cantautore da decenni sulla breccia, Fabio Concato, un vignettista/illustratore, Adriano Merigo, e gli umarell, gli anziani, spesso “appassionati” di cantieri, ma qui visti nel periodo della quarantena.

«Un paio di settimane orsono è arrivata una mail all’attenzione del mio staff – bello, metterla giù pesante – nella quale un signore che non ho mai visto né conosciuto, mi chiedeva gentilmente di dare un’occhiata al video che aveva realizzato per me, in occasione della pubblicazione de L’Umarell», ha scritto in merito lo stesso Concato. «Un regalo, come dire, senza velleità di nessun tipo, senza pretese e sopratutto senza aspettarsi niente in cambio – forse un grazie? Il video mi è piaciuto molto; ho trovato che quel modo didascalico di raccontare la mia storia attraverso un disegno animato, fosse coerente al clima che ho cercato di esprimere con la canzone. Il messaggio si chiudeva con: “Se le piace, lo usi pure, ne sarò felice, viceversa sarà stato comunque un piacere”. Quel signore si chiama Adriano Merigo, vignettista, scrittore e musico, che vive a poche centinaia di metri dall’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e che ringrazio tanto, e non solo per il cadeau che ha voluto farmi».

Insomma, buona visione e buon ascolto.

 

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