James Stokoe, Godzilla – la guerra dei cinquant’anni, 136 pp. a colori, saldaPress 2020, € 24,90

Nel 1954 uscì nei cinema giapponesi (e poco dopo in quelli americani) un film destinato a fare la storia: Godzilla.
Godzilla era un kaiju – in giapponese, “mostro misterioso” – raffigurato come una sorta di gigantesco dinosauro risorto da chissà dove, reso potentissimo dalle radiazioni nucleari e deciso a portare ovunque distruzione. Negli anni successivi, molti altri film sono stati dedicati al Re dei Mostri e ai suoi altrettanto fantastici nemici, dando origine a un brand planetario – declinato negli anni in fumetti, cartoni animati, merchandise – che arriva fino ai giorni nostri, con il blockbuster Godzilla vs. Kong, in uscita nei cinema nel 2021.
Nel frattempo, saldaPress ha portato in Italia il graphic novel Godzilla – la guerra dei cinquant’anni,  scritto e disegnato da James Stokoe, talento del Fumetto americano e già autore del cult Aliens: orbita mortale.

La storia ha inizio proprio nel 1954 e ha per protagonista Ota Murakami, un soldato arruolato nei giorni in cui Godzilla sbarca per la prima volta sulle coste giapponesi, scatenando la propria furia distruttrice. Insieme al suo amico e commilitone Kentaro Yoshisima, Ota fa di tutto per salvare quante più vite possibile. Ma, soprattutto, sviluppa una vera e propria ossessione per il gigantesco mostro. Un’ossessione lunga 5O anni, che lo vedrà nel corso del tempo dare la caccia al Re dei Mostri in Vietnam, in India e in molti altri luoghi, mentre prende vita un complotto legato al trasmettitore psionico capace di attirare Godzilla, Megalon, Mothra, Rodan e tutte le altre mostruose creature che portano sul nostro pianeta morte e distruzione, indifferenti alle sorti della nostra razza.

(dall’editore)

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