Aa.Vv., Qua la Penna! Autrici e Art director nel Fumetto italiano (1908-2018), 208 pp., Accademia Rovetana degli Agiati-ComicOut 2020, € 14,90

Arriva in libreria il nuovo libro ComicOut dedicato alle donne del Fumetto italiano.
Ogni due anni l’Accademia Roveretana degli Agiati organizza un convegno di studi sul Fumetto. Nell’autunno 2018 il tema è stato appunto la presenza di autrici, disegnatrici, editor, direttrici: le donne nel Fumetto italiano dalle origini ad oggi.
È un tema di cui si parla pensando troppo solo al presente, quando le figure femminili sono arrivate ad essere presenza importante nel mondo delle strisce. Manca uno studio storico che evidenzi le non molte, ma importantissime donne del fumetto e dell’editoria del 900, a partire da Paola Lombroso (nella foto in apertura) che fu la prima a immaginare e a elaborare il progetto del Corriere dei Piccoli, notoriamente la prima rivista di fumetti in Italia.
Le editrici e direttrici che hanno fatto la storia del Fumetto sono molte, e hanno segnato le più importanti produzioni autoctone, Tea Bonelli, moglie ed editrice del creatore di Tex, e le sorelle Giussani, creatrici ed editrici di Diabolik. Al convegno ha partecipato con memorie ed esperienze Fulvia Serra, art director e direttrice di Linus.

Con l’intervento di Paola Pallottino, storica e autrice del recentissimo e fondamentale volume sulle illustratrici italiane, viene analizzato l’apporto delle firme femminili dalle origini.
Si passa poi alla generazione del dopoguerra, tra cui spiccano, rara avis, Lina Buffolente e soprattutto Grazia Nidasio, indiscussa Maestra del Fumetto.
Negli anni Settanta «arrivano le ragazze», come scrive Cinzia Ghigliano. Le autrici raccontano avventura, politica e la condizione femminile, si guarda anche alla Francia, e da noi nascono riviste come Strix e Aspirina.
Un graduale aumento di firme femminili negli anni Ottanta, firme che ancora oggi sono importanti e attivissime, da Silvia Ziche a Gabriella Giandelli, a Vanna Vinci.
Disegnatrici trovano spazio anche in un settore storicamente maschile come i fumetti d’avventura della Sergio Bonelli Editore, è Legs l’eroina di fantascienza che accoglie penne di giovani autrici. Ma anche la grande casa Disney, con influenze manga, accoglie sempre più “ragazze”.
Certamente l’aumento di lettrici, e conseguentemente di autrici, è proprio dovuto ad anime e manga. Negli anni 2000, con l’avvento del graphic novel e dei volume in libreria, il Fumetto ha una nuova impennata, e le autrici oggi sono una poderosa presenza.

Qua la penna! raccoglie gli atti del convegno, sotto la cura degli organizzatori e con un ricco apparato di immagini e bibliografico.
Una vera chicca le lettere di Paola Lombroso in cui progetta la sua nuova rivista, ma anche le vignette mai pubblicate, dedicate alla direttrice Fulvia Serra da autori e autrici e un importante intervento di Patricia Martinelli, che rivela un inedito dietro le quinte di Diabolik.

(dall’editore)

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