Proprio mentre si diffonde la notizia dello storico abbandono da parte di DC Comics di Diamond – il ciclopico distributore statunitense, punto di riferimento per i fumetti d’oltre oceano – da questa parte dell’Atlantico è partita ufficialmente la nuova era della Casa di Superman & C. nel Belpaese.
Come più che noto, dopo RW/Lion, è oggi Panini Comics a porre la sua griffe sulla versione italiana delle vicende che ruotano tra Metropolis, Gotham e Central City.

Ed eccoci con i primissimi albi usciti, che non potevano che partire dai due alfieri della Scuederia, Superman e Batman, proposti raccolti in blister a prezzo ridotto (€ 5,90).

Piccola premessa: nell’universo fumettistico DC, i supercriminali si stanno nuovamente muovendo per soggiogare lo status quo della società. A Metropolis si sta palesando l’oscura minaccia di Leviathan, mentre a Gotham City Bane ha spezzato nuovamente il Cavaliere Oscuro prendendo il controllo della città. E sullo sfondo Lex Luthor sta architettando qualcosa coinvolgendo tutta la rete criminale del pianeta.

Superman #1 presenta due numeri di Action Comics, scritti da Brian Michael Bendis e illustrati da Szymon Kudranski. La presenza di Supes è pressoché nulla anche se in quel poco che appare c’è l’essenza stessa del personaggio. Non ci si può non emozionare nel vedere l’omaggio al più che storico Superman II, con Lois e Kal-El assieme nella Fortezza della Solitudine. Il resto dell’albo lascia estremamente soddisfatti, portando i lettori in una indagine giornalistica del Daily Planet, per una storia dai toni maturi, resi tali anche grazie al tratto artistico di Kudranski.

Batman #1 presenta invece due numeri di Batman scritti da Tom King e illustrati da Tony Daniel e Mitch Gerads.
Anche qui la presenza di Bruce Wayne è relegata sullo sfondo, mentre ci si concentra sull’inizio della nuova saga City of Bane  sul nuovo status quo di Gotham City, governata appunto dal cupo Bane e gestita dai criminali che per anni hanno soggiornato all’Arkham Asylum. La storia però, per quanto scritta bene, ricorda troppo storylines già viste, tra Knightfall, il serial tv Gotham e ne Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno di Nolan. Anche Morrison e Snyder (i due grandi predecessori di King) hanno fatto grande uso di rimandi a storie del passato, ma risultando più originali nella loro gestione. Tony Daniel ai disegni della serie è come sempre sinonimo di garanzia artistica.

Entrambi gli albi – e questa è la cosa più importante – costituiscono un ottimo starting point di lettura per chi si avvicina da neofita alle serie dei due eroi, e il ricco apparato di note integrative è perfetto a completare il raggiungimento dello scopo.

La qualità editoriale dei due albi non si discute (il costo di 5 € ad albo va giustificato in qualche modo…), ma qui giova ribadire una una mia visione personale : lo spillato o brossurato da edicola deve avere una qualità cartacea e un costo più bassi, per poi recuperare con un prodotto qualitativo ad hoc e di “lusso” in libreria, magari senza aspettare un gap temporale come quello odierno.

Il grande rilancio targato Panini Comics propone anche su ogni albo #1 una copertina inedita firmata da un artista italiano che ritrae l’eroe di turno in una città italiana.
Così Batman è a Modena (casa Panini), Superman è a Roma. Iniziativa lodevole, anche se forse la copertina di Superman #1, realizzata da Gabriele Dell’Otto, non è efficacissima, si fatica a capire che dietro l’Uomo d’Acciaio c’è una rappresentazione alla… Google Earth del Colosseo, e anche la posa dell’eroe è tra le meno belle di quelle già realizzate dall’artista in passato. Molto meglio su Batman #1 l’illustrazione firmata da Lee Bermejo, davvero d’impatto, particolare e ben curata. Intanto è già più che nota in rete la cover di Milo Manara con Wonder Woman sul balcone di Giulietta a Verona, e di Giorgio Cavazzano che ha portato Harley Quinn a Venezia. Di seguito, il video di Panini che le illustra tutte.

(Leonardo Monzio Compagnoni)