Ken Koyama, Seiri-Chan. La tua amica mensile, 224 pp. b/n e colore, Star Comics 2020, € 12,00

Parliamo di ciclo. Arriva nella vita delle donne ammantato di mistero, fascinazione e vergogna, tanto che solo da pochi anni assistiamo finalmente a una progressiva e faticosa normalizzazione dell’intera questione riguardante le mestruazioni. Seiri Chan – La Tua Amica Mensile, a firma Ken Koyama, opera già ben conosciuta all’estero e già trasposta in live-action, arriva in libreria con Star Comics e lo fa proprio con l’intento di parlare di mestruazioni in maniera delicata e spiritosa.

La presenza più o meno invadente delle mestruazioni è rappresentata attraverso l’irrompere di un cuore antropomorfo di grandi dimensioni – la Seiri Chan del titolo – con cui le donne devono trovare il modo di convivere.
Seiri Chan picchia duro e preleva sangue a non finire, ma è anche una leale compagna di vita. Il suo arrivo può essere una delusione, la sua assenza una promessa, la sua compagnia può rappresentare un ostacolo o anche una risorsa: in ogni caso, l’irruenza di Seiri Chan dimostra che non è più tempo di tenerla nascosta.

I corpi delle donne e le loro specificità sono sempre di più al centro del dibattito pubblico. Si pensi alla battaglia per l’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti, la cosiddetta tampon tax, tesa a far riconoscere tali prodotti come beni di prima necessità. In media, una donna ha nella vita più di cinquecento cicli mestruali, per un totale di circa dodicimila assorbenti. Una spesa che non tutte possono permettersi, tanto che si parla persino di period poverty.  Possono le esigenze delle donne continuare a essere considerate un lusso? Di fatto, ancora si fatica a parlarne.

Ken Koyama, con garbo e ironia, racconta invece, in dieci storie brevi, proprio la normalità e la naturalezza di quest’esperienza, accettando la sfida e proponendosi come alleato delle donne. Infatti, grazie alla semplicità del racconto, diventa più facile per tutti condividere serenamente quello che accade a se stessi e al proprio corpo.

(dall’editore)

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