Nicolas Petrimaux, Fate fuori Ramirez – Atto 1, 160 pp. a colori, Star Comics 2019, € 18,90

Arizona: nel complesso industirale della Robotop lavora un omino baffuto, mite e assai poco loquace (anzi, è addirittura muto), sempre molto disponibile e simpatico a tutti. Non basta: Jacques Ramirez è anche il miglior riparatore di aspirapolveri di tutti i tempi! Davvero strano quindi che una persona del genere venga scambiata per uno dei più letali killer su piazza da un cartello di mafiosi messicani, che dunque decidono di eliminarlo. Nel macello che ne consegue, tra inseguimenti, esplosioni e sparatorie, intervengono molti altri personaggi, dai colleghi di Ramirez ai poliziotti a due fuorilegge, tanto procaci quanto spietate, come Chelsea Tyler e Dakota Smith.

Sembra una situazione del tutto assurda, eppure qualcosa non torna e pare proprio che il silenzioso, tranquillo Ramirez non ce la racconti giusta. O forse no. Sia come sia, a lettura ultimata il dubbio permane, a riprova di una trama davvero ben congegnata.
E in effetti è proprio così: è una lunga sequenza di salti di scena, che ondeggiano tra il drammatico e il non-sense, strizzano l’occhio al cinema pulp anni Ottanta e si concedono anche siparietti umoristici azzeccatissimi (da applausi quello della presentazione del nuovo incredibile modello di aspirapolvere della Robotop, il Vacuumizer 2000, accolto con entusiasmo dai fan sullo stile delle kermesse Apple e che – crediamo proprio – tornerà protagonista del seguito della storia).

Ma ancora meglio sono i disegni: il carattere grottesco ed estremo delle espressioni si concilia perfettamente con le inquadrature più ampie, con l’immaginaria “telecamera” del disegnatore che sposta da un estremo all’altro il punto di vista del lettore (particolarmente eccellente nelle scene dell’inseguimento), in tavole dalla gabbia mai uguale, pagina dopo pagina. Aggiungete l’idea degli inserti “pubblicitari” che interrompono la trama con i dettagli di aspirapolveri od auto, e avrete il quadro completo di un volume che ha l’unica pecca di lasciarti lì a mezza strada, con quel beffardo “continua” nell’angolino in basso a destra dell’ultima pagina.

D’altra parte, la benemerita Star Comics ha localizzato, acquistato e tradotto il lavoro del valente Nicolas Petrimaux , un passato nel cinema (che si vede perfettamente nel suo lavoro!) e al suo esordio da autore completo, a pochi mesi dall’uscita originale di Glenàt in Francia, dove ha rappresentato un vero caso editoriale con decine di migliaia di copie vendute. Clap clap clap clap.

Domenico Marinelli

 

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