Mario Alberti, Il muro, da un’idea di Antoine Charreyron, primo volume: Homo homini lupus, 48 pp. a colori, Star Comics 2020, € 13,90

In una Terra portata allo sfinimento dal cambiamento climatico, combattuta a causa dell’emigrazione di massa e piegata da un modello economico globale che non è più sostenibile, la civiltà non esiste più. L’umanità vive di saccheggi e hacking, organizzandosi in villaggi improvvisati o in roulotte dove la brutalità imperversa.
Solal, il giovane protagonista, non ha genitori e vive insieme alla sorellina Eva che è afflitta da una malattia cronica. Esperto in meccanica, il solo obiettivo di Solal è quello di salvare la piccola, ma in tutto il pianeta le medicine sono sparite. Il solo luogo che offre una speranza è ED3N, il paradiso tecnologico in cui pare si siano rifugiate le persone più abbienti per sfuggire alla tragica fine. Oltre gli alti muri che circondano questo luogo, si dice che il benessere e salute siano una garanzia per tutti gli abitanti. In pochissimi sono riusciti a entrare a ED3N, nessuno ne è uscito.

Mario Alberti trasferisce in questo mondo, portato all’estremo, le tematiche che, oggi più che mai, stanno al centro del dibattito sociale: la crisi migratoria e le problematiche ambientali. Ancora una volta il Fumetto si fa veicolo per raccontare, con la potenza delle immagini, un’attualità dalla quale è bene non prendere le distanze.

Il muro è la prima serie che vede Mario Alberti – apprezzato disegnatore italiano – come autore completo. Edita da Star Comics, Il muro è una serie in tre episodi, il primo dei quali, Homo homini lupus, è in libreria da marzo 2020.

(dall’editore)

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