È in edicola dal 29 febbraio – oviamente da Sergio Bonelli Editore – il secondo episodio del nuovo ciclo di Dylan Dog.
Nel nr. 402, Il tramonto rosso, (96 pp. in b/n, € 3,90), Dylan Dog e la sua prima cliente, Sybil Browning, sono alle prese con le macchinazioni del misterioso dottor Xabaras, un oscuro negromante che sembra capace di riportare in vita i morti. Le investigazioni si sposteranno quindi da Londra alla lugubre Inverness, in Scozia, per uno scontro finale alla luce di un feroce tramonto rosso.
L’albo è scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Corrado Roi e Francesco Dossena. La copertina è firmata da Gigi Cavenago.

Sempre in edicola, i fan di Dylan Dog trovano anche il Maxi Dylan Sog – Old Boy, il quadrimestrale che propone storie che si svolgono nell’universo classico del personaggio, quello precedente al progetto di rinnovamento.
Nel nr. 38 (288 pp. in b/n, € 7,90) sono raccolti: Le stelle bruciano, con testi di Bruno Enna e disegni di Giovanni Freghieri, Grosso guaio a Limehouse, scritto da Giovanni Eccher e disegnato da Emiliano Tanzillo, e La casa che piange, scritto da Giancarlo Marzano e disegnato da Luigi Piccatto, Giulia Massaglia, Matteo Santaniello.
In queste tre storie indagheremo l’origine di un micidiale essere alieno che si materializza sulla terra assumendo l’aspetto di una celebre anchorwoman televisiva, ci interrogheremo sulle tragiche morti nella zona londinese di Limehouse e cercheremo di scoprire che legame ci sia fra la lussuosa casa della bella e arrogante Myrna, costruita secondo i dettami della bioarchitettura, e il killer armato di motosega che uccide nei terreni circostanti.

Aa.Vv., Dylan Dog. Streghe, 400 pp. in b/n, Sergio Bonelli Editore 2020, € 15,00

È invece in libreria Dylan Dog. Streghe, un’antologia di racconti a fumetti che vedono l’Indagatore dell’Incubo alle prese con le donne diaboliche per eccellenza: le streghe.
Attraverso quattro classici della serie, a cavallo tra il macabro e il fantastico, lo splatter e il gotico, Dylan Dog esplorerà il mito delle fattucchiere in tutte le sue accezioni, in una spirale di sabba, sortilegi e oscure magie, senza mai perdere l’ironia surreale e la leggerezza malinconica che l’hanno reso celebre.
A completare il volume l’introduzione di Franco Busatta e un testo di Guglielmo Maggioni.

(dall’editore)

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