Nuovo nome in testata, nuovo assistente, ennesimo nuovo corso per Dylan Dog: il 2020 comincerà infatti col nr. 401, quello che segnerà il battesimo del logo Dylan Dog 666 e l’arrivo del nuovo assistente, Gnaghi, che prenderà il posto del compianto Groucho, sposo per pochi minuti del Nostro.

L’alba nera sarà in edicola da fine gennaio 2020. DI più, per il momento, non è dato sapere…

Nell’attesa, Dylan continua a essere grande protagonista in via Buonarroti: oltre al suo peculiare incontro con Batman (di cui parleremo diffusamente sul prossimo numero della nostra rivista digitale, in uscita a inizio gennaio), dal 27 dicembre sarà in edicola l’attesissimo nr. 400.
E ora, l’apocalisse! è l’albo che «che chiude il ciclo della meteora aprendo un nuovo ciclo narrativo per l’Indagatore dell’Incubo. La storia, con soggetto e sceneggiatura di Roberto Recchioni e disegni di Angelo Stano e Corrado Roi, ci mostra Dylan Dog e Groucho a bordo del Galeone, persi in un oceano ostile e senza nome, pronti a fronteggiare tempeste, mostri e luoghi impossibili, in una spirale visionaria che condurrà Dylan al cospetto di un impensabile, gigantesco avversario, dalla cui morte dipende il destino del mondo intero, e la speranza per un nuovo futuro. Per festeggiare i 400 numeri di Dylan Dog, l’albo sarà disponibile in quattro versioni con copertine diverse, firmate da Gigi Cavenago, Corrado Roi, Angelo Stano e Claudio Villa», spiegano dalla redazione bonelliana.

L’albo sarà presentato a Milano, presso il Bonelli Point della Mondadori di via Marghera, sabato 28 dicembre alle 16.00. Interverranno gli autori e modererà l’incontro Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore.