Oooooh, là, una bella saga vendicativa old-style, con la sua miniserie dedicata, in edicola a cadenza quindicinale, nel nuovo formato poche-pagine-basso-prezzo ormai standardizzato da Panini Comics.

A dare il via alle danze è la potentissima Voyager, personaggio enigmatico, nuovissima per apparizione sulla scena (in Avengers senza tregua, un annetto fa), ma antichissima per anzianità di servizio, visto che a un certo punto pareva essere nientemeno che uno dei membri fondatori dei Vendicatori, insieme a Thor, Iron Man, Hulk, Ant-Man e Wasp, ma poi non era vero niente, infatti era cattiva, ma no, invece è diventata buona perché ha visto quanto sono belli e bravi gli eroi. O qualcosa del genere.

Vabbè, dicevamo: la potentissima-nuovissima-antichissima-buona-cattiva Voyager si dà un gran daffare per reclutare eroi, perché una grande minaccia pressocché invincibile (va da sè) incombe all’orizzonte. Ohibò, che fare, se non rivolgersi direttamente agli eroi più potenti della Terra? Saltellando qua e là, la fanciulla recupera rapidamente Occhio di Falco, Visione, Spectrum (già Capitan Marvel, già Photon…), Hulk nella sua nuova, ennesima versione, Scarlet, Ercole e Rocket Raccoon, mentre tutto il mondo si fa (letteralmente) nero e (nientepopodimenoché) l’Olimpo va a tocchi…

Lo schema è dei più classici, già visto millemila volte (ne citiamo giusto due super-classiche: la venuta di Krakoa che portà alla nascita degli X-Men moderni e l’avvento di Onslaught che infiniti lutti addusse agli eroi): quella di una minaccia terribilerrima che incombe all’orizzonte, sì che la situazione pare subito più che disperata… anzi, addirittura Senza ritorno, come recita il titolo in questa occasione, quindi uno per tutti e tutti per uno, l’unione fa la forza, in alto i cuori.
Il bello della lettura diventa allora scoprire come verrà sviluppata e sfruttata questa volta una situazione-tipo, quale nuova variante sul tema potremo delibare per l’occasione.
Considerando che i testi sono tra le espertissime mani di Mark Waid, coadiuvato da Al Ewing e Jim Zub, la curiosità aumenta, e con essa, perché no, la fiducia (anche perché un certo Conan si profila all’orizzonte…).
La matita è invece affidata – con gradevolissimi risultati – a Paco Medina (con chine di Juan Vlasco e colori di Jesus Aburtov).

Finché il sole non sparirà, primo albo (di 6) della miniserie Avengers senza ritorno, è in edicola da Panini Comics, con 40 pagine a colori, € 3,50.

(Domenico Marinelli)