C’è davvero da chiedersi: ma come gli è venuto in mente? Come ha potuto Max Bunker pensare a una cosa del genere, un gruppo di agenti segreti incaricati di missioni pericolosissime, in tutto e per tutto degne di James Bond, ma, a differenza di 007, completamente privi di mezzi, non solo tecnico-scientifici, ma anche di pura e semplice sussistenza? Anzi, addirittura ridotti a vivere da assoluti barboni, in uno sgangherato negozio di fiori, teorica copertura della loro agenzia segreta.

Tra essi, troviamo un capo che dorme in piedi, non a caso soprannominato Cariatide; un assistente che in piedi è un miracolo che ci resti, Geremia; un vecchio pilota tedesco della Prima Guerra Mondiale (!), il buon Grunf; e poi ancora due dei personaggi più riusciti della storia del Fumetto: il Conte Oliver, nobile spiantato e ladro, e Bob Rock, giovane complessato e irascibile, vere colonne portanti della saga. Infine c’è lui, il più giovane, il più bello (come sottolineò la leggendaria canzoncina di SuperGulp! qualche anno dopo), il più disponibile, in ultima analisi il più efficiente: Alan Ford, titolare della serie, che pure restava quella di una saga “di gruppo”.

Solo un anno dopo l’esordio, farà irruzione sulla piazza anche il capo supremo della banda, il fondatore del Gruppo TNT, l’organizzatore delle missioni, insomma il deus ex machina della situazione: Sua Eccellenza, il Numero Uno. Solo lui meriterebbe una trattazione a parte, tale e tanta è la complessità e l’originalità del personaggio, vecchio paralitico, dispotico e arrogante, che pare esistere dall’alba dei tempi (memorabili i suoi racconti “storici” al fianco di Omero, Giulio Cesare, Leonida e via via Napoleone, Custer e chi più ne ha più ne metta) e sapere tutto di chiunque; ma non divaghiamo oltre.

Per chiudere il cast, ecco anche Clodoveo, il pappagallo saccente e deciso, che comparirà solo sul nr. 100 per diventare una colonna della serie come del Gruppo TNT stesso, ruolo che riveste tuttora. Non era il primo “non-umano” a far parte del Gruppo TNT, ma i suoi predecessori, il bracco Cirano e la cavietta Squitty, a differenza sua, erano animali veri e propri, con un ruolo decisamente più marginale.

Su Sbam! Comics nr. 45 abbiamo ripercorso la storia di questa saga, una delle più importanti dell’intera Storia del Fumetto italiano e tra le più longeve del mondo. Tutti i personaggi, i “cattivi” e i caratteristi, e poi anche e soprattutto gli autori, da Max Bunker ai tre grandi disegnatori, Magnus (con Giovanni Romanini), Paolo Piffarerio e Dario Perucca, a tutti gli altri artisti che si sono cimentati con la matita dalle parti del negozietto di fiori della Sesta strada (con due in particolare, Giuliano Piccininno e Oskar, che abbiamo intervistato), alla titolare della casa editrice che attualmente pubblica la testata in edicola, Raffaella Secchi della 1000VolteMeglio Publishing.

La rivista è liberamente scaricabile da QUI, con molto altro materiale sul Gruppo TNT e dintorni. Buona lettura!

(Antonio Marangi)

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