Mauro Boselli – Alfonso Font, Tex – Nei territori del Nord-Ovest, 336 pp. a colori, Sergio Bonelli Editore 2019, € 24,00

Alaska: l’ultima grande frontiera della storia americana, l’estremo nord degli Stati Uniti, acquistata dalla Russia nel 1867. All’epoca, quell’acquisto sembrava essere stato un affare solo per i Russi, che avevano incamerato valuta preziosa in cambio di una terra fredda e arida le cui uniche ricchezze, selvaggina e pellicce, a causa delle enormi distanze erano quasi impossibili da vendere a prezzi accettabili. Ma le cose sarebbero drasticamente cambiate negli anni Novanta del diciannovesimo secolo con la scoperta dell’oro e il diffondersi della Gold Rush

È proprio in questo contesto che si svolge, quasi un decennio prima, Tex – Nei territori del Nord-Ovest, un’epica avventura tra le nevi del Grande Nord firmata da Mauro Boselli, disegnata da Alfonso Font e con la copertina di Claudio Villa, in libreria e fumetteria dal 25 luglio 2019.

Dalle aride terre americane battute dal sole, ci spostiamo così a Skagway, che rappresenta una prefigurazione, sia pure meno affollata e convulsa, di tutto quello che la cittadina dell’Alaska sarebbe stata durante la Corsa all’Oro. Ma chi è il divoratore di anime dall’occhio d’oro? E perché Jim Brandon, dopo aver letto l’enigmatico messaggio che ne fa menzione, abbandona i suoi uomini e si allontana, da solo e in borghese, nei territori canadesi del Nordovest? Tex e Carson, chiamati da Gros-Jean, si gettano subito sulle tracce dell’amico scomparso, su cui grava, oltretutto, l’infamante sospetto della diserzione, ma dovranno fare molta attenzione… Ai pericoli dell’inverno che arriva si aggiunge, infatti, una minaccia misteriosa e sinistra: quella dello Spirito del Vento, il terribile Wendigo!

(dall’editore)

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