Un numero 1 è sempre un numero 1: noi fumettivori lo sappiamo, e, di riffa o di raffa, ci caschiamo spesso e volentieri (specie in questo caso, in cui si tratta della prima testata autonoma dedicata alla protagonista in questione). Se poi questo numero 1 costa solo un euro (prezzo con cui, ormai, in buona parte dei bar del nord Italia non compri nemmeno un caffè), beh, allora l’acquisto si tenta a prescindere.

Devono averla pensata così in Panini, lanciando il primo numero della nuova collana dedicata a Capitan Marvel (anche se la collana si chiama – ahinoi – Captain Marvel, aprile 2019, 24 pp. a colori, spillato, Panini Comics Italia, € 1,00), un mese dopo l’uscita del film dedicato alla bella supereroina e, al contempo, un mese dopo l’esordio dell’omonima collana oltreoceano.
L’albo avrà il formato “sottiletta” ormai in voga per le nuove testate Panini, e conterrà quindi un albo USA ogni numero.

Due parole (ma giusto due: con 24 pagine di albo ogni parola è uno spoiler!) sulla trama: Carol Danvers, dopo anni di anticamera, è riconosciuta come una delle supereroine più importanti dell’universo Marvel. I suoi trascorsi recenti come Avenger e come leader di Alpha Flight l’hanno resa più matura e consapevole, tanto da guadagnarsi una posizione decisamente di spicco nell’organigramma vendicativo. Anche la vita sentimentale sembra sorriderle. Peccato che, come da copione per ogni supereroe che si rispetti, sul più bello arriva il cattivone a rompere le uova nel paniere (e che uova, aggiungeremmo!)…

Impossibile ovviamente dare un giudizio definitivo su questo albo, firmato dal team tutto rosa Kelly Thompson (storia), Carmen Carnero (disegni) e Tamra Bonvillain (colori): possiamo solo dire che la storia inizia bene, non ci sono troppi siparietti (e già qui giubiliamo) ed è ben disegnata.
Per un euro è quindi tanta roba: tra tre o quattro mesetti vedremo se sarà valsa la pena di investire altri quattrini.

(Roberto Orzetti)