Marcello, Superstrunz, 112 pp. a colori, Doc Comics & Cartoon 2019, € 15,00

Superstrunz è un supereroe, anche se i suoi poteri sono un po’… particolari. Come tanti altri famosi colleghi può volare, ma lo fa grazie alla spinta delle sue potentissime scorregge! E per combattere i suoi avversari, usa… la cacca!

Il personaggio è nato nel 1987 sul primo e unico numero dell’originale rivista umoristica “in scatola” Fritto Misto. Dopo un secondo episodio apparso sulla prestigiosa rivista di informazione e critica fumettistica Fumo di China, ha proseguito la sua vita editoriale nei 5 numeri della collana Crazy Comics delle Edizioni Foxtrot. Abbandonato dall’autore per gli impegni con altri editori quali Periodici San Paolo e RCS Quotidiani, il primo e unico supererore scatologico (al mondo!) approda finalmente in libreria e fumetteria, con un volume che raccoglie tutti gli episodi già usciti e tre realizzati ex novo.

Se, come avverte uno strillo nel retro della copertina, non siete troppo schizzinosi, tuffatevi tra superstronzi granitici, diarree galattiche, alabarde fecali, scorregge ultrasoniche e cacche da bowling e seguite il supercacatore mentre affronta nemici come il Pisciatore Mascherato, i Ruzzolamerda, la Loffa Umana, gli Stitici Quattro, i Merdsiani o Capitan Moccio. Il divertimento è assicurato.

D’altronde, l’autore di queste pazze e irresistibili storie è Marcello, il pluripremiato fumettista-umorista “colpevole” delle versioni a fumetti di capolavori della Letteratura come la Divina commedia, i Promessi sposi, l’Iliade, l’Odissea, l’Eneide e la Gerusalemme liberata.

Il fumettista senese spiega così il ritorno di Superstrunz: «Pensavo da anni di raccogliere le sue avventure in libro. Il personaggio aveva dimostrato grandissime potenzialità, e in modi talvolta inaspettati. Un collega mio fan mi raccontò anni fa un episodio di vita familiare: qualche sera prima, dopo aver messo a letto il bimbo, era in salotto con la moglie quando avevano sentito dei rumori inabituali nella cameretta del figlio. Andati a controllare, l’avevano trovato che rideva allegramente nel sonno. Il padre non aveva resistito alla curiosità e aveva svegliato il bambino chiedendogli di cosa stesse ridendo. La sorprendente risposta era stata: “Sognavo di volare con le scorregge come Superstrunz! Era bellissimo!”. Se un personaggio è capace di entrare (letteralmente) nei sogni di un ragazzino, non merita di rimanere abbandonato nei cassetti del suo autore, così alla fine mi sono ritagliato qualche mese di tempo tra gli altri impegni professionali e, riscontrato l’interesse della casa editrice Freecom (che pubblica anche il mensile Fumo di China e tutto quanto è legato al festival Cartoon Club di Rimini sul cinema d’animazione, fumetto e games), con il marchio Doc Comics & Cartoon ho riportato in vita il mio supereroe di carta. Pardon, di cacca».

(dall’editore)