La rivoluzione del Fumetto Disney passa anche dalla sua mano. Quella di un artista poliedrico ed eclettico che, nella metà degli anni ‘90, entra a far parte della nuova testata Paperinik New Adventures per la quale realizzerà nel tempo diversi numeri.

Nell’anno in cui si celebra il mezzo secolo dell’alter ego supereroe del pigro e sfaticato papero disneyano, apparso per la prima volta nel 1969, Etna Comics (Catania, 6-9 giugno 2019) non poteva non festeggiare la ricorrenza insieme ai fan del simpatico giustiziere mascherato, portando alla manifestazione una serie di autori che hanno contribuito a far grande il personaggio.
A partire da quel Paolo Mottura che negli ultimi trent’anni ha dedicato ininterrottamente all’universo Disney la sua arte e il suo talento.

Ė il 1989 quando all’esordio disegna la sua prima strip con protagonista Paperino su Topolino 1755. L’anno dopo, sul numero 1798, viene pubblicata la sua prima storia, dal titolo Zio Paperone e il mistero dell’Olimpo su sceneggiatura di Giorgio Pezzin.
Sono anni di grandi soddisfazioni e diversi lavori anche per altre testate disneyane come Minni & Company e L’economia di Zio Paperone realizzata in collaborazione con Il Sole 24 ore.
Nei primi anni Duemila è conosciuto soprattutto per la lunga saga La storia vista da Topolino, realizzata insieme a Giorgio Pezzin e Marco Palazzi, mentre nel 2010, insieme a Fabio Celoni, collabora all’adattamento a fumetti del videogioco Epic Mickey. Nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, disegna  la storia Topolino e l’Italia ri-unita. Nel 2012 lo troviamo sulla saga di DoubleDuck per la quale disegna  la storia intitolata DoubleDuck – Codice Olimpo e, sempre nello stesso anno, cura i disegni di Topolino e il ritorno alla Dolce Vita in omaggio a Federico Fellini.
Il 2013, sui testi di Francesco Artibani, è l’anno di Moby Dick, parodia dell’omonimo romanzo, mentre l’anno dopo viene pubblicata su Topolino 3044 la storia Topolino e la fabbrica delle meraviglie nella quale figura come autore completo.
Nel 2015 è nuovamente all’opera su due importanti parodie, la storia Dylan Top – L’alba dei topi invadenti, che rimaneggia in chiave comica il personaggio di Tiziano Sclavi, e Topolino e Pippo – On the Road che fa invece il verso a Sulla Strada di Jack Kerouac.
L’ultimo capolavoro in ordine di tempo è Metopolis, adattamento disneyano del celebre film Metropolis diretto da Fritz Lang, su testi di Francesco Artibani.

Gli appassionati del mondo Disney potranno incontrare Paolo Mottura dal 6 al 9 giugno, in una quattro giorni che non smetterà di stupirli!

(dall’organizzazione)

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