Joshua Williamson – Carlos Magno, RoboCop: Vivo o morto, 168 pp. a colori, saldaPress 2019, € 24,90

Nel 1987 uscì nei cinema di tutto il mondo un film destinato a fare epoca, che il regista Ken Russell definì il miglior film di fantascienza dopo Metropolis. Si trattava di RoboCop, la pellicola cult di Paul Verhoeven, che ha per protagonista un poliziotto cyborg interpretato da Peter Weller.

Il successo fu eclatante e da quel momento RoboCop è entrato nell’immaginario comune, insieme ad altre icone come Predator, Alien e Terminator. Un successo che, nel corso del tempo, ha spinto alla produzione di svariate declinazioni narrative, che vanno dai videogame alle serie animate.

Ma RoboCop è soprattutto il protagonista di numerose storie a fumetti che saldaPress porterà e riporterà in Italia a partire dal prossimo giugno. Il debutto avverrà grazie al primo volume di RoboCop: Vivo o morto, una delle serie più recenti pubblicate negli USA da Boom! Studios, scritta da Joshua Williamson e disegnata da Carlos Magno. Si tratterà di un volume cartonato nello stesso formato di Aliens 30° anniversario e Predator 30° anniversario.

Immaginato come diretto sequel del film del 1987, RoboCop: Vivo o morto è ambientato pochi mesi dopo le vicende raccontate nel film. RoboCop e il suo collega, l’agente Lewis, sono alle prese con una azione voluta dalla OCP, la spietata multinazionale che controlla le strade di Detroit, trasformandole in un inferno. Nessuna legge è più valida e la città diventerà il campo di battaglia di due acerrimi nemici, pronti a darsi la caccia a vicenda: RoboCop e John Killian, un feroce malvivente proveniente dal misterioso passato della vecchia Detroit.

Un titolo ideale per i fans di RoboCop, già in attesa del sequel cinematografico intitolato RoboCop Returns, diretto da Neill Blomkamp e prodotto da MGM.

(dall’editore)

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