Timothé Le Boucher, I giorni che scompaiono, 192 pp. a colori, Bao Publishing 2019, € 21,00

Cosa faresti se ti rendessi improvvisamente conto di vivere solo un giorno su due della tua vita? Chi ti sta rubando la metà dei tuoi giorni? Come potrai riprendere il controllo?

Lubin Maréchal ha una vita normale: commesso di un supermercato di giorno, acrobata in una piccola compagnia teatrale la sera. Fino al momento in cui non si accorge di svegliarsi solamente un giorno ogni due. Capisce piano piano che un’altra personalità sta vivendo metà della sua vita, metà del suo tempo, della sua esistenza.
Cerca di comunicare con l’altro Lubin, di trovare un equilibrio, finché non inizia a svegliarsi ogni tre giorni, ogni quattro, una volta a settimana… Cosa gli sta succedendo? Quanto tempo gli resta prima di scomparire del tutto?

Una sceneggiatura che pone domande scomode sull’identità, sulla dualità dell’essere e il rapporto tra corpo e spirito. Un graphic novel inquietante e brillante, opera del giovane talentuoso Timothé Le Boucher.

(dall’editore)

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