Moreno Burattini, Max Bunker – Una vita da Numero Uno, 400 pp., Cut-Up 2019, € 17,90

Moreno Burattini smette per un attimo i panni dello sceneggiatore e del curatore di testata (Zagor, che altra?) e si rimette il cappello del grande esperto/appassionato di fumetti.
Così, dopo l’interessantissimo Discorsi sulle nuvole, eccolo produrre una sorta di biografia del sempernoster Max Bunker, equiparato fin dalla copertina a uno dei suoi personaggi più riusciti di sempre, Sua Eccellenza il Numero Uno.

«In occasione del cinquantennale di Alan Ford, questo libro traccia la biografia professionale del suo creatore, Luciano Secchi (questo il vero nome dell’autore)», spiega la sinossi del tomo, edito da Cut-Up. «Quattrocento pagine piene di storie e di personaggi, compilate da Moreno Burattini scartabellando pagina
 per pagina tonnellate di fumetti, citando testimonianze, riportando dichiarazioni dell’autore e raccontando oltre cinquant’anni di storia, di politica, di cambiamenti sociali nel nostro Paese e nel mondo, che le sceneggiature bunkeriane hanno fedelmente registrato facendone satira e denuncia. Il fumetto italia no
n sarebbe stato 
lo stesso senza la 
rivoluzione operata 
da Luciano Secchi attraverso la sua attività di
 sceneggiatore svolta con lo pseudonimo di Max Bunker.
 Un merito che non riguarda soltanto la sua opera, notevole di per
 sé per qualità e quantità, ma anche l’impulso dato alla maturazione dell’intero settore, grazie alla lezione tratta dal suo esempio da molti altri autori».