In questo 2019, un altro mito del Fumetto mondiale raggiunge un traguardo importante: Asterix compie i suoi primi 60 anni di “carriera”.
Perfesteggiare adeguatamente la ricorrenza, gli editori francesi di Les Editions e quelli italiani di Panini hanno diffuso il comunicato che annuncia l’uscita del 39° albo delle avventure del Gallo più celebre del globo (alla faccia di Vercingetorige), previsto per il prossimo ottobre. E per annunciarlo ci fanno fare anche un ottimo ripasso di Storia…

«Anno 1959 d.C.
Lo sceneggiatore René Goscinny e il disegnatore Albert Uderzo sono sotto pressione. Devono creare una serie a fumetti originale ispirata alla cultura francese per il primo numero della rivista Pilote in uscita di lì a poche settimane.
Chiusi nell’appartamento di Uderzo, i due autori si scervellano per trovare un’idea in uno scambio di battute che è ormai diventato leggendario:
“Ricordami i periodi più salienti della storia di Francia”, inizia René.
“Per cominciare, c’è l’era preistorica”, risponde esitante Albert.
“No, già usata”, ribatte l’amico.
“Che ne dici allora della Gallia e dei Galli?”
René coglie la palla al balzo e i lampi di genio si susseguono senza sosta. “In due ore era tutto fatto, deciso…” racconterà in seguito.
È così che le avventure di Asterix debuttano il 29 ottobre 1959 nel primo numero della rivista Pilote. Presto, tutta la Gallia è occupata dai Romani, dalla pozione magica, dai giochi di parole e da sibilline citazioni in latino. Tutta? Sì, tutta».

«Dalla sua prima apparizione nel 1959, Asterix ha continuato a mettere d’accordo i lettori di tutto il mondo e di tutte le generazioni.», ha detto Albert Renè, capintesta di  Les Éditions. «Un autentico prodigio dovuto ai suoi geniali creatori: il brillante René Goscinny e il maestro Albert Uderzo. Da dieci anni abbiamo il privilegio di contribuire a un’avventura editoriale unica nel suo genere ed è perciò con immenso piacere che cogliamo l’occasione offerta dal sessantesimo compleanno di Asterix per rendere omaggio a questo universo. Per quest’anno di celebrazioni, numerosi partner hanno desiderato accompagnarci, tutti mossi dal medesimo entusiasmo. Un entusiasmo nato dai ricordi delle letture passate e alimentato dalla voglia di festeggiare. Di tornare al villaggio. E di partecipare alla scrittura di nuove avventure».

Aspettiamo di sapere nei dettagli cosa bolle in pentola. Anzi, nel paiolo.