Abbiamo parlato anche di lei ripercorrendo la storia del Corriere dei Piccoli sull’ultimo numero della nostra rivista digitale.
Del Corrierino fu un’autentica colonna, ma le medaglie che Grazia Nidasio può appuntarsi al petto nella storia del Fumetto italiano sono molte. Così, la notizia della sua scomparsa, avvenuta proprio durante la notte di Natale, ha colpito tutti gli appassionati di Nona Arte.

A Grazia si devono personaggi come Valentina Mela Verde (premiata con lo Yellow Kid del 1972) e la piccola Stefi e illustrazioni per moltissimi romanzi per ragazzi, che le hanno dato fama anche ben oltre i confini italiani, dalla Francia all’Argentina.
Il grande pubblico la ricorderà anche per il Piccolo Mugnaio Bianco, il protagonista degli spot Barilla degli anni Ottanta.
Tra i suoi ultimi lavori, da citare L’Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino (Mondadori 2009).

La sua attività la rende a tutti gli effetti una caposcuola, in un’epoca in cui le donne al lavoro nel Fumetto erano una rarissima eccezione. L’artista aveva 87 anni.

Grazie di tutto, grande Grazia…

Post correlati