Enrico la Talpa è un appassionato di fumetti! Ebbene sì. Possiede una raccolta incredibile, che tiene gelosamente custodita in una stanza segreta di casa sua, cui è assolutamente vietato l’accesso anche alla signora Cesira.
A rivelarcelo è stato Piero Lusso, uno dei più prolifici tra gli autori che hanno sceneggiato le storie di Lupo Alberto, l’ultraquarantenne creatura di Silver e che rappresenta uno dei migliori esempi di sempre del Grande Fumetto Umoristico italiano.

Ma dicevamo di Enrico e della sua stanza segreta, tenuta accuratamente chiusa a chiave. Purtroppo, le difese della valorosa Talpa non hanno tenuto conto dell’istinto igienico-pulitorio di sua moglie, la gentile signora Cesira. Strofinaccio in testa, scope e secchi in mano, l’incauta si avventura tra i sacri scaffali, ed ecco che gli eroi dei fumetti, ma proprio tutti gli eroi dei fumetti, si “liberano” dalle pagine stampate e invadono la fattoria McKenzie! Con conseguenze catastrofiche, che arriveranno a… ribaltare lo stesso tessuto spazio-temporale in cui vivono Mosè, Alcide, Glicerina e tutti gli altri!

Questa è la partenza di Fumettopatica, storia di Piero Lusso, disegnata da Giacomo Michelon e che anima il quarto numero del mensile lupesco che da qualche mese Panini Comics ha lanciato in edicola, Lupo Magazine (nr. 4, 64 pp. € 4,50).
Una vera e propria Storia del Fumetto, condensata in appena 38 pagine di pregevole fattura, che mette faccia a faccia lo sventurato Enrico con eroi di ogni genere e di ogni epoca.

In tale contesto, le citazioni fioccano: alcune relativamente “facili” – da Snoopy ai Puffi, dal signor Bonaventura a Capitan America a Batman e perfino a Goldrake –, altre che richiedono un po’ più di cultura fumettistica – qua e là fanno capolino i vari Dick Tracy, Betty Boop, Zanardi, Joe Galaxy, Superciuk… – ad altre ancora, che possono richiedere la consultazione di una buona enciclopedia…

Se ancora non vi basta, troverete anche siparietti gustosissimi: giusto per citarne solo alcuni, Jolly Jumper, il cavallo di Lucky Luke, fa amicizia con Trottalemme, destriero di Cocco Bill, per la gioia di Lodovico, il cavallo autoctono della fattoria; altrove, Marta fa gli occhi dolci al vigoroso Zagor, suscitando l’irosa gelosia di Alberto; intanto, Alcide sbava come un maiale (eh beh) davanti alla dolce (in tutti i sensi) Miele.
Insomma, un trionfo del metafumetto (quella situazione in cui i personaggi di un fumetto si rendono conto di essere tali), ulteriormente arricchito da piogge di didascalie e da pagine che girano sotto i piedi dei protagonisti.
Ma il capolavoro nel capolavoro è dato dalla struttura grafica delle tavole, che si adattano all’eroe di volta in volta affrontato dalla Talpa: così ecco che il professor Mortimer gli “parla” nei caratteri minuscoli tipici delle sue storie, Krazy Kat lo trasporta nel suo assurdo paesaggio lunare, con Bonaventura si trova in una tavola a vignette con le rime, infine precipita in una situazione onirica tipicamente moebiusiana

Per farla breve: un piccolo capolavoro. Tale da “obbligarci” a voler incontrare il suo autore, Piero Lusso, per un’ampia intervista che trovate su Sbam! Comics nr. 42, la nostra rivista digitale che potete scaricare liberamente da QUI. Buona lettura.

(Antonio Marangi)

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