Finalmente eccolo: il novantesimo compleanno di Topolino!
Ne stiamo parlando da mesi anche noi di Sbam!, con l’ampio servizio sulla vita e le opere del Topo più famoso di tutti i tempi, che trovate sul nr. 41 della nostra rivista digitale (scaricabile liberamente da QUI) e poi col servizio sulla mostra di Desenzano del Garda del numero successivo (sempre disponibile QUI), oltre che con svariati post su questo sito.

Ma finalmente eccoci alla data “giusta”: la prima apparizione di Mickey Mouse è del 18 novembre 1928, quindi il numero di Topolino uscito in edicola adesso – nr. 3286, Panini/Disney, 14 novembre 2018, € 2,70 – è proprio quello che “copre” il compleanno.
E come lo festeggia? Prima di tutto con un’edizione speciale che si affianca a quella “normale” e che trovate in edicola bistrata con una statuetta color oro del Grande Sorcio (costa un paio di euro in più), poi con una storia celebrativa, Topolino e l’avventura su misura, firmata da due pezzi da novanta come Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio.
La storia è realizzata sullo stile degli esordi dell’epopea disneyana: una trama semplice e lineare, dove Mickey Mouse agisce in squadra con Pippo e Paperino, ricostituendo un trio classico di quei tempi, ma ormai del tutto perso. I tre lavorano come spazzacamini (!) e si trovano al centro di un mistero di case scomparse (!) che riguarda da vicino il nemico di sempre, Pietro Gambadilegno, oltre a un riccone disperato, il colonnello Mustacchi (nome di gustosissimo stile vintage).
Anche i disegni sono ovviamente in linea con “l’epoca”, il Topo ha le braghette rosse, Paperino il becco lungo (e inveisce con sbaraquack), Pippo l’aspetto dinoccolato e il gilet, le auto e le architetture sono quelle degli anni Trenta/Quaranta.
Non manca il classico umorismo a base di capitomboli e di onomatopee roboanti, con cui arriviamo (ovviamente) al lieto fine: se avete letto e apprezzato le storie del primo Topolino, eccovi più che adeguatamente serviti.

A completare l’albo, anche i primi due episodi di Alla ricerca di Topolino, serie di storie celebrative (che proseguirà sui numeri a venire), che intendono mettere in evidenza le caratteristiche salienti del personaggio. Anche qui, Panini/Disney schiera i grossi calibri, visto che sui testi dello stesso Artibani troviamo Giorgio Cavazzano e Marco Gervasio.
Poi una chicca: strisce autoconclusive umoristiche topoliniane (e voi sapete che a noi di Sbam! il genere stesso della la striscia umoristica autoconclusiva sta molto a cuore), affidate a Tito Faraci e Corrado Mastantuono.
Per finire, non mancano alcuni brevi servizi redazionali dedicati alla ricorrenza e un paio di storie “normali”, Topolino, Gambadilegno e la seconda possibilità, di Fausto Vitaliano e Federico Franzò, e Topolino e la città senza segreti, di Alessandro Sisti e Massimo De Vita (ancora a proposito di grossi calibri).

…e insomma: auguri Topo!

(Antonio Marangi)

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