Andrea Laprovitera – Mirti, Il bullismo spiegato ai bambini, 48 pp. a colori, Beccogiallo 2018, € 13,00

Come nasce il bullismo, fenomeno sempre triste e talvolta drammatico, oggi più di ieri? Quale motivo spinge certi ragazzi a danneggiarne altri, così, apparentemente per il solo gusto della prepotenza?
Beccogiallo propone in libreria questo progetto, una sorta di favola dedicata ai lettori più giovani, per dar loro uno strumento in più per capire e valutare esperienze che magari li toccano da vicino.

Infatti, è proprio la forma tradizionale della favola quella scelta dai due autori per narrare questa storia, con grandi illustrazioni, abbondanza di spazi bianchi, testi brevi e ben suddivisi ad ogni giro-pagina, come sui classici libri di fiabe (avete presenti ad esempio le Fiabe Sonore? Ecco, quelle!).

La trama mette il lettore davanti a un punto di vista esterno: quello del vecchio Alfredo, giardiniere in pensione, che però continua a curare piante e fiori nel suo giardino, posto proprio a ridosso del cortile della scuola. Da lì, Alfredo vede crescere sia le sue piante che i ragazzi della stessa scuola, ha modo di osservare quello che succede e di notare così che Giorgio ha stranamente preso di mira il povero Marco. Chissà perché.
Vedere quello che succede e decidere di intervenire è una logica conseguenza, ma quello che fa il vecchio Alfredo è davvero originale: poche parole, due mele e soprattutto nessun giudizio, solo pura saggezza.

Andrea Laprovitera, autore dei testi, ci conduce ad un finale ovviamente lieto, come giusto e doveroso sia in una favola.
Mirti (al secolo Marta Bertagna) propone disegni puliti ed efficaci, con inquadrature variabili e sfumature gradevolissime (favolistiche, appunto).

Ci perdonerete, insomma, se per una volta divaghiamo dai fumetti puri e ci spostiamo su questa forma di narrazione illustrata: ma proposte tecnicamente valide e – per di più – socialmente lodevoli come questa meritano tutta l’attenzione del caso.

(Antonio Marangi)

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