La vostra valorosa Sbam-redazione di quartiere è reduce dalla conferenza stampa di presentazione della grande mostra del Museo della Permanente di Milano, che vedrà l’inossidabile ranger di Casa Bonelli protagonista assoluto fino al prossimo 27 gennaio, degno festeggiamento dei suoi primi 70 anni.

Sono stati Michele Masiero, direttore editoriale bonelliano, Mauro Boselli, curatore della collana e autore di lungo corso della saga di Tex, e Gianni Bono, curatore della mostra, oltre a Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano, ed a Emanuele Fiano, presidente dello stesso Museo della Permanente, a fare gli onori di casa con i giornalisti e a inaugurare l’esposizione. Anzi: l’esposizione-evento, visto che con questa mostra, Tex – eroe dei fumetti – entra in uno dei principali musei di una delle capitali italiane della cultura, fianco a fianco nientemenoché di Caravaggio, protagonista dell’altra mostra proposta nello stesso periodo dall’istituzione.

A margine dei discorsi di rito, anche un fatto fumettosamente molto importante: è stata rivelata al pubblico la cover del primo numero di Tex Willer, la nuova serie dedicata ad Aquila della Notte, che sarà lanciata a Lucca Comics e poi diffusa in tutte le edicole. La vedete nella foto a lato.

La mostra segue la scansione temporale sui 70 anni di vita editoriale di Tex, mettendoli in parallelo con le vicende “reali” della storia d’Italia ed evidenziandone i momenti e gli autori più importanti. Così, se tra gli sceneggiatori brillano Gian Luigi Bonelli, Guido Nolitta/Sergio Bonelli, Claudio Nizzi e lo stesso Mauro Boselli, tra i disegnatori spazio a Galep, creatore grafico del personaggio, e ai vari Guglielmo Letteri, Giovanni Ticci, Fabio Civitelli, Claudio Villa… anche se due opportuni pannelli pensano bene di elencarli e ricordarli tutti, ma proprio tutti.

Già, i pannelli: molti di essi sono interattivi, ma tutti completano e arricchiscono la mostra con curiosità davvero interessanti. Volete sapere ad esempio quale albo di Tex era in edicola il giorno in cui siete nati? O quali sono le esclamazioni più ricorrenti dei quattro pard (tra «Corna di satanasso!» e «Mano ai clarinetti, hombres»)? O l’elenco preciso dei Paesi nel mondo che hanno proposto Tex nella loro lingua? O conoscere la preistoria della Bonelli, quando ancora si chiamava Audace e la signora Tea dirigeva tutto?
Per il resto, c’è da perdersi tra tavole originali, oggetti storici (come la macchina da scrivere di G.L. Bonelli o alcune sue sceneggiature autografe), video-interviste, giocattoli, gadget, curiosità e giochi interattivi (potete farvi una foto con i nostri eroi, ad esempio).

Una mostra che è un degno omaggio ad un personaggio come Tex, in una cornice di assoluto valore: sul prossimo numero di Sbam! Comics vi proporremo una approfondita recensione, mentre sulla nostra pagina Facebook vi proponiamo diverse altre foto per rifarvi gli occhi. Ma per chi ne ha o ne avrà la possibilità, un giro in via Turati, a due fermate di metropolitana dalla Stazione Centrale, è quasi obbligatorio.

(Antonio Marangi)

Tex, 70 anni di un mito: la mostra – dal 2 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 – Museo della Permanente, via Turati 34, Milano – Orari: 09.30-20-00 (giovedì 9.30-22.30) – Ingresso: € 12,00
Photo-album curato da Sbam! Comics sulla nostra pagina Facebook.

 

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