Paul Dini – Bruce Timm, Batman – Amore Folle, 204 pp. a colori, RW Lion 2018, € 15,95,

C’è stato un tempo in cui Batman era a cartoni animati.
E no, non stiamo parlando dei cartoni (molto) per bambini che passano in tv oggi, con versioni decisamente infantili degli storici eroi DC.

Parliamo dei primi anni Novanta, quando Batman era (mai come allora) sulla cresta dell’onda: due filmaccioni all’attivo, videogames per ogni piattaforma, action figures ovunque, Knightfall in arrivo nei fumetti… E la mitica The Animated Series in tv, serie realizzata da Warner Bros. che, ancora oggi, è considerata una delle migliori serie animate supereroiche in assoluto di sempre.

Da questa serie, per chi non lo sapesse, è stata tratta una ottima collana a fumetti, che in Italia ha visto la luce sul mensile Le Avventure di Batman, edito da Play Press: si trattava di storie slegate dalla continuity (com’era ovvio che fosse) e che proponevano un Batman meno “complicato” e più leggero (almeno nei toni) rispetto a quello ufficiale, apprezzata anche dai lettori tradizionalisti del nostro.

A parere di chi scrive (e non solo, visti i vari premi vinti!) la serie raggiunse il suo picco qualitativo con lo one-shot Mad Love, pubblicato oltreoceano nel febbraio 1994 e realizzato da Paul Dini (storia) e Bruce Timm (disegni), vale a dire la squadra che diede vita, appunto, alla serie animata. Storia che in Italia ha avuto diverse pubblicazioni, l’ultima delle quali è tornata disponibile (magie dei magazzini Lion!) ai primi di giugno, per sfruttare l’onda lunga del film Suicide Squad.

Protagonista della storia è la bella e letale Harleen Quinzel, meglio conosciuta come Harley Quinn, personaggio creato appositamente da Dini e Timm per la serie animata (forse per “alleggerire” la figura del Joker) ed entrata, grazie anche al successo di questa storia, nella continuity ufficiale.

Il racconto prende le mosse proprio dal rapporto tra lei e il Joker, un rapporto forse più simile a quello che c’è tra… Brigitta e Paperone che non ad un amore “normale”. Dini ci racconta qui di com’è nata l’infatuazione della bella (e decisamente furba) dottoressa Quinzell, fresca di laurea, per il suo paziente preferito. Un uomo decisamente peculiare, che dietro una maschera da buffone cela un passato di profonde sofferenze fisiche e psicologiche. Peccato che quell’uomo sia il Joker, non certamente uno da presentare a mammà la domenica!

Ma non è questo l’unico problema per la fanciulla: ahilei, il Joker non se la fila proprio. O meglio, vede in lei una complice da manovrare, forse (sicuramente) una bambolina con cui divertirsi e da tenere a distanza all’occorrenza, ma mai una donna con cui costruire una vita!
E questo ad Harley non va. Perché è sicura che la colpa di tutta questa drammatica vicenda sentimentale non sia del suo amato, no no… La colpa è di colui che frena continuamente i sogni di gloria del Joker, frustrandoli perennemente e rendendo questi sempre più intrattabile.

Non serve che vi diciamo noi chi è il “cattivo”, vero…?!

Mad Love sembrerebbe una storia leggera, ma tale non è. Dini e Timm, nascondendosi sotto le fisionomie cartoonizzate, realizzano un racconto dai diversi livelli di lettura, che può essere gustato indifferentemente da grandi e non, senza che nessun personaggio ne esca snaturato. Anzi, azzarderemmo a dire che quello di Dini e Timm qui raccontato sia uno dei cinque o sei Joker “definitivi”.
Insomma, siamo di fronte ad una storia: non fosse altro per il fatto che  è stata la prima storia supereroistica a vincere sia un Eisner Award (1994) che un Harvey Award!

In Italia ha avuto fondamentalmente due edizioni. La prima, come dicevamo, pubblicata su Le Avventure di Batman nnr. 19-20 (all’epoca d’estate era moda fare i numeri doppi) della Play Press nel luglio 1996, e che è ormai diventata un oggetto vintage. La seconda, targata RW Lion, vede una prima pubblicazione in formato ridotto nella collana DC Best (2016) ed una più recente all’interno della collana Batman Book, tornata disponibile (come già detto) dallo scorso giugno, e che comprende, oltre a Mad Love, altre due storie collegate tratte, da Batman Adventures Annual 11 e Adventures in the DC Universe 3.

(Roberto Orzetti)