Il Messaggio alla nazione era la “lettera” annuale con cui negli anni Settanta gli editor della leggendaria Editoriale Corno informavano i lettori delle novità in arrivo.
Un nome che – utilizzato oggi – è diventato quasi un codice per identificare i comunicati davvero importanti.

In effetti, è proprio il caso di questo Messaggio, vergato da Marco M. Lupoi – storico direttore delle testate Marvel in Italia da una trentina d’anni in qua – sul sito Panini, annunciando una vera e propria rivoluzione del parco delle pubblicazioni Panini Comics.

«A fine 2018 cambieranno molte cose nella maniera in cui presentiamo gli albi Marvel in Italia, ed è quindi arrivato il momento di presentarvele una a una», scrive infatti il sommo MML.
«In primis, inizieremo a pubblicare le nuove collane della Casa delle Idee concepite e prodotte sotto l’egida del nuovo Editor-in-Chief C.B. Cebulski. (…) Qui in Panini Comics, quando abbiamo iniziato a studiare la presentazione del nuovo corso di Cebulski, abbiamo anche iniziato a riflettere su tanti temi generali relativi agli albi Marvel in italiano.
E abbiamo deciso di accompagnare il lancio della Marvel “rinnovata” rivedendo drasticamente alcuni aspetti del nostro metodo di lavoro. In primis, abbiamo sentito il bisogno di ripensare il numero delle testate regolari, riducendone leggermente il numero, ma soprattutto modificandone la struttura (…).
Per anni siamo partiti dal contenitore (per esempio, un mensile che può avere in sommario tre storie e mezza) e lo abbiamo in vari modi colmato, spesso mescolando storie imprescindibili con altre di livello medio o discreto ma anche con storie indubbiamente di minor fascino, a volte mescolando personaggi dello stesso angolo di universo, altre creando accoppiate più o meno improbabili. Ecco, come regola cercheremo di presentare nelle collane regolari solo le testate principali, quelle più forti, mantenendo quanto più possibile il carattere monografico degli albi.
Introdurremo un formato inedito in Italia (24 pagine più copertina) ma comune (e di successo) in Spagna, e quando ci saranno in un anno più di 12 uscite di un titolo, usciremo anche noi 14, 15 o 16 volte l’anno invece di proporre albi con foliazione maggiore. I titoli slegati dalla continuity li presenteremo in volumetti brossurati in vendita esclusivamente nelle fumetterie, e quelli dal taglio più autoriale continueranno come prima a uscire in cartonato nelle nostre collane per libreria, che tanto successo hanno avuto di pubblico e di critica. Davanti al progressivo declino della distribuzione in edicola (un canale in cui il numero dei punti vendita cala di mese in mese), per gli albi regolari faremo affidamento sempre più sul canale delle fumetterie.
Per la prima volta faremo alcune collane regolari spillate solo per quel circuito, e lanceremo iniziative promozionali dedicate. Allo stesso tempo, prenderemo un impegno su un tema che sta a cuore a molti rivenditori: tutte le storie presentate nelle serie regolari spillate non usciranno ristampate in volume prima di 12-18 mesi dalla loro prima edizione. Per leggere in raccolta le prime storie dell’era Cebulski ci sarà quindi da aspettare almeno l’estate/autunno del 2020, e per quel lancio in volume stiamo pensando a formati e formule nuove, che “stacchino” con le ripresentazioni di
Marvel NOW! e dei cicli successivi».

Dunque, meno collane, albi più contenuti nella folizione, molta meno edicola, più attenzione alla fumetteria e alla libreria. Un tema che noi di Sbam! stiamo affrontando da alcuni mesi con una serie di articoli dedicati proprio al fenomeno della diffusione della Nona Arte nella libreria generalista (l’ultima puntata è sul nr. 40 di Sbam! Comics, scaricabile liberamente da QUI).
Un non indifferente cambio nelle abitudini di lettura degli appassionati marvelliani, oppure – se preferite – un drastico cambio dettato dalle mutate abitudini di lettura dei suddetti appassionati (difficile dire se sia nato primo l’uovo o la gallina).
Torneremo ad affrontare il tema anche sul prossimo numero della nostra rivista digitale, con particolare riferimento – a questo punto è doveroso – proprio al mondo Marvel.

Ma occhio che il messaggio non finisce qui: che conseguenza avrà tutto questo sulle tasche dei lettori?
«Non sfuggirà ai più attenti, leggendo Anteprima, che questo rilancio è accompagnato da un ritocco dei prezzi di copertina. Non ci nascondiamo dietro a un dito: sappiamo che arriva a un anno dal precedente. L’aumento incessante dei costi è un elemento chiave che abbiamo tenuto in considerazione; è soprattutto però la crisi della distribuzione in edicola, e in generale dell’editoria, a spingerci in questa direzione, per mantenere dritta la barra della nostra ammiraglia e poter continuare a proporre quelli che per noi sono i migliori comics del mondo (a un prezzo per storia ancora molto inferiore rispetto a quello della loro controparte USA). Sappiamo di chiedervi un sacrificio. E la speranza è quella di poterloricompensare con i fumettipiù belli del pianeta, proposti nella confezione e nella modalità migliore».

Staremo a vedere…

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