È stato un vero massacro: tutti gli abitanti del pacifico villaggio dei Comanche di Bisonte Bianco sono stati sterminati senza pietà, donne e bambini compresi.
Il sakem comanche Pecos accusa con sicurezza la squadra di Ranger del capitano Finnegan, che denuncia ad Aquila della Notte, nella sua doppia veste di saggio capo indiano e di appartenente allo stesso corpo dei ranger.
Certo, la colpevolezza della squadra va dimostrata. In fondo, a compiere il massacro potrebbero essere stati i truci Comancheros di Robledo.
L’indagine parte subito e su più fronti: Tex e Tiger Jack seguiranno le tracce di Robledo, il vecchio Carson e Kit Willer si occuperanno invece di Finnegan…

Il Texone dell’estate 2018 (nr. 33, I Ranges di Finnegan, 240 pp. in b/n, ovviamente Bonelli Editore, in edicola dal prossimo 20 giugno a € ) si presenta in grande spolvero: Mauro Boselli orchestra da par suo una trama ricchissima di colpi di scena, in una continua alternanza, degna del miglior giallo, di molteplici scenari. Fino al finale, non scontato.
Ma la cosa più interessante nella lettura è la revisione dei ruoli dei quattro pard: una volta tanto, Tex e Kit Carson – pur determinanti – non sono al centro della scena, che è invece appannaggio del giovane Kit. È lui a tirar fuori gli attributi come mai prima, nell’inedito ruolo della spia, che non sarà privo di conseguenze (e già che c’è, lo troviamo pure particolarmente attivo con l’altra metà del cielo).
Ma perfino Tiger Jack si dimostra insolitamente loquace e propositivo, uscendo dal suo tradizionale ruolo di efficacissimo esecutore di ordini, che normalmente commenta solo con un ugh.

La parte grafica è invece affidata a Majo (al secolo Marco Rossi), che dalle parti di via Buonarroti è d solito impegnato alla corte di Dampyr. Questa volta, Boselli – curatore sia di Tex che della serie di Harlan Draka – lo ha dirottato tra Texas e Messico, con risultati egregi. L’artista riesce infatti a proporre una versione personalizzata degli eroi bonelliani per eccellenza, ma sempre rispettandone la tradizione e dimostrandosi pienamente a suo agio sulla prateria come nella nebbiosa Praga.

Per gli amanti di Tex è una lettura obbligatoria, ma chiunque altro volesse avventurarcisi non se ne pentirà di certo.

(Antonio Marangi)

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