Ancora su Legacy. l’operazione di rilancio del mondo Marvel attraverso il recupero del glorioso passato dei suoi eroi. Dopo quella degli X-Men, passiamo alla lettura del nuovo numero ragnesco, che – con gli episodi tratti da Peter Parker: Spectacular Spider-Man nnr. 297-298, disegni di Adam Kubert – segnano il ritorno alla vecchia numerazione della collana Usa, come l’operazione impone.
Ma è indubbio che ciò che colpisce di più l’attenzione sfogliando questo albo, Amazing Spider-Man – che noi barbogi chiamiamo ancora L’Uomo Ragno – nr. 699 (Panini Comics, 80 pp. a colori, spillato, 24 maggio 2018, € 3,50) è la storia d’apertura…

Avete presente la classica (ed abusatissima) frase «niente sarà più come prima»? Ebbene, stavolta è davvero così: gli autori Chip Zdarsky e Michael Walsh disintegrano una delle due/tre certezze residue che noi lettori ragneschi ancora avevamo, e lo fanno (una volta tanto!) con un bel racconto.
Ovviamente non vi riveliamo una virgola di più dell’albo, che (lo ricordiamo) è ancora in edicola per una settimana, in attesa del 700mo numero della serie italiana.

Però un tarlo ve lo mettiamo lo stesso (pensateci, a lettura ultimata): si potrà/vorrà ritornare allo status quo ante? E se sì, in che modo? Sarà che noi lettori antichi ben ricordiamo (strasob!) il famigerato One more day, quindi un po’ di preoccupazione ce l’abbiamo…

(Roberto Orzetti)

P.S. Per dovere di cronaca, l’albo contiene anche la seconda parte dell’ultimo episodio della miniserie Ben Reilly: Scarlet Spider, targato Peter David / Will Sliney.

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