Garth Ennis – Russ Braun, Jimmy’s Bastards, vol. 1, Una cascata di bastardi, 136 pp. a colori, saldaPress 2018, € 19,90

Schiva abilmente le pallottole, perfino più di Tex Willer. Ha un incredibile autocontrollo, perfino più di Diabolik. E pure un tipico aplomb inglese, perfino più del conte Oliver. Affronta nemici assurdi, perfino più di quelli di Dick Tracy. Tromba come un riccio, perfino più di Dylan Dog. È sobriamente sboccato, perfino più di Homer Simpson. È abile in qualsiasi cosa faccia, perfino più di James Bond. Inutile dire che è anche assurdamente antipatico, proprio come lo stesso 007!

Chi è? È l’efficientissimo agente segreto James ‘Jimmy’ Regent, amatissimo dalle donne (con l’unica eccezione della sua compagna di squadra, Nancy  McEwan, che anzi lo tratta con malcelato disprezzo), altrettanto odiato dagli uomini, tanto che è vittima di attentati di ogni tipo.

Due colpi di scena davvero sorprendenti scuotono la lettura: l’arma segreta del misterioso nemico di Jimmy – la soluzione gender – e l’identità del nemico medesimo (che ovviamente non vi spoileriamo, anche se il titolo della serie…).

Ma a dirla tutta, a sorprendere è l’intera lettura. Tutto il fumetto è l’estremizzazione del concetto di agente segreto tradizionale, con siparietti continui a interrompere la trama portante (sconcertante il mezzo con cui i “cattivi” ricattano il povero Idi, ad esempio…), alcuni personaggi di contorno ben delineati e tanto tanto (assurdo!) splatter, tutto per creare un’atmosfera surreale di fondo, che non si riesce nemmeno a definire adeguatamente. In una parola: divertentissimo!

Lodi dunque a Garth ‘Preacher‘ Ennis e alle tavole di Russ Braun, tratto classico (come si conviene a… 007) ed espressioni grottesche ben miscelate.
Jimmy’s Bastards è una serie AfterShock proposta in Italia da saldaPress: questo primo volume – Una cascata di bastardi – comprende i primi cinque episodi e sarà disponibile dal prossimo 15 giugno.

(Antonio Marangi)