Trent’anni dopo la sua prima apparizione – e soprattutto dopo il suo giuramento di vendetta – tra le pagine di Zagor è tornato Smirnoff, il duca russo descritto nel 1978 da Alfredo Castelli per i disegni del compianto Franco Donatelli.
Finalmente, pare che il bieco nobiluomo possa mettere in pratica il suo proposito: uccidere lo Spirito con la Scure. Strada facendo, Smirnoff ha messo in piedi addirittura un complotto internazionale per provocare una guerra tra l’Impero britannico e quello russo!
Ovviamente, tra lui e il suo progetto troverà di traverso lo stesso Zagor, appoggiato dall’immancabile Cico e dal conte di Lapalette (altro storico personaggio, molto caro agli zagoriani più attempati).

La saga è partita lo scorso mese di novembre con il nr. 628 (collana Zenith nr. 679) e si conclude ora, con il 630 (Zenith 681), in edicola dal 4 gennaio (94 pp. in b/n, Sergio Bonelli Editore, € 3,50).
I testi sono di Luigi Mignacco (che è riuscito anche a mettere un piccolo omaggio a… Downton Abbey, la serie tv ambientata a inizio Novecento tra la decadente nobiltà inglese); i disegni sono affidati alle sapienti mani di Walter Venturi, la cover è come sempre di Alessandro Piccinelli.

E non finisce qui: per il prossimo mese è già previsto il ritorno anche dell’appariscente fuorilegge Blondie.

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