Arvind Ethan David – Ilias Kyriazis, Dirk Gently: Il salmone del dubbio – Parte 1, 128 pp. a colori, saldaPress 2017, € 14,90

Max Landis è certamente uno degli autori più eclettici e prolifici di questi anni. Regista, sceneggiatore e produttore visionario, è riuscito nell’impresa di prendere un personaggio come Dirk Gently, creato dal genio di Douglas Adams, e di donargli una seconda vita. Anzi, una doppia seconda vita, come si addice a un investigatore olistico.
La serie tv distribuita da Netflix, infatti, è solo ramo dell’albero cresciuto dal seme dell’intuizione di Landis. L’altro, altrettanto importante – e a sua volta prodotto dall’autore americano – è il fumetto pubblicato negli USA da IDW Publishing e in Italia da saldaPress.

Dallo scorso 15 dicembre è disponibile Il salmone del dubbio – Parte 1, terzo volume della serie a fumetti, che ha un obiettivo ambizioso: spiegare il motivo per cui Dirk Gently si è trasfertito negli USA. E, per farlo, si tuffa in una irresistibile scorribanda tra passato, presente, dimensioni parallele, differenti incarnazioni di Dirk Gently e la prima connessione – o interconnessione – tra il fumetto e la serie tv. Dirk Gently dovrà affrontare i misteri della sua infanzia e ritornare all’Università di Cambridge per avere il consiglio di uno dei suoi più vecchi amici, cioè Reg Chronotis, oltre a quelli di Stephen Hawking, indirettamente di Isaac Newton e all’aiuto di alcuni personaggi della serie tv.

Dopo il secondo volume, Un cucchiaio troppo corto, lo sceneggiatore Arvind Ethan David e il disegnatore Ilias Kyriazis mettono in scena un’avventura che conferma la qualità di un universo narrativo all’altezza del genio del suo creatore, il grande Douglas Adams. Un’avventura che si concluderà nel quarto volume, che raccoglierà la seconda parte dello story arc Il salmone del dubbio.

(dall’Editore)

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