Noi Sbam-redattori ce lo siamo sentiti chiedere parecchie volte: a quando Sbam! Comics cartaceo? È la domanda che più volte è stata indirizzata alla nostra mail o alla nostra pagina Facebook. In un certo senso, stavolta quasi quasi ci siamo… Non avremo (non ancora, almeno…) un vero e proprio Sbam! cartaceo, ma dalla nostra rivista digitale è appena nata – udite! udite! – un’intera collana di volumi cartacei. Ebbene sì, Sbam! è sbarcato in libreria!
Da settembre, Sbam! (così da “solo”, senza altri termini aggiuntivi) è anche il nome della nostra nuova etichetta digitale, quella sotto il cui marchio sono pubblicati gli Sbam! Libri.

Facciamoci spiegare tutto da Antonio Marangi, co-fondatore e direttore editoriale della nostra rivista, e ora anche curatore della neonata collana libraria.

Iniziamo… dall’inizio! Chi (o cosa) è Sbam!?
Veramente lo avete appena detto voi (vi controllo, ragazzi!). Dopo anni di meditazioni notturne, riunioni di redazione, analisi di mercato, ricerche scientifiche, consulenze di luminari del marketing e… Troppo, eh? Ebbene, dicevo, dopo anni di lavoro sulle pagine della rivista digitale fumettosa più bella che si sia mai vista (ancora troppo…?), abbiamo pensato di ampliare i nostri orizzonti. Da anni osserviamo il mondo dell’editoria a fumetti, i generi più apprezzati, i personaggi più amati, le linee editoriali più riuscite…
In parallelo, da sempre incontriamo autori di fumetti, siano essi grandi maestri o artisti affermati, giovani in cerca di visibilità e altri ancora, appena sbucati sul mondo a Nuvolette con le loro proposte, magari nei pertugi più remoti delle fiere di settore. Abbiamo dato una bella shakerata al tutto e abbiamo creato questo progetto: pubblicare volumi a fumetti nostri, firmati Sbam!, selezionando autori tra i moltissimi che ci hanno inviato i loro lavori per Sbam! Comics o incontrati nelle più disparate occasioni. Ed eccoci con i primi titoli in libreria.

Descrivici con tre soli aggettivi la nuova linea editoriale…
Proviamo: direi, selezionata, umoristica, economica.
Selezionata, perché i fumetti che pubblicheremo dovranno passare le forche caudine del nostro insindacabile Sbam-giudizio, attraverso la valutazione di persone diverse, dalle diverse “specializzazioni” e dai diversi background di esperienza e di gusto personale. Vogliamo buoni fumetti!
Umoristica, perché almeno in questa primissima fase vogliamo specializzarci in questo particolare settore, uno di quelli meno presenti sugli scaffali, nonostante sia invece ben vivo sul web e tra i giovani autori. Proporremo sia avventura umoristica, con graphic novel comiche e/o grottesche, sia strip umoristiche autoconclusive. Cioè proprio quei generi che sono alla base stessa della storia del Fumetto.
Economica, perché proporremo libri agili, dalla struttura grafica ben identificabile, ben curati editorialmente, ma dal costo contenuto. Per voi Sbam-affezionatissimi, è nostro sacro dovere!

Come avviene la selezione dei fumetti?
Come accennavo prima, ogni titolo che “localizziamo” viene esaminato da tutta la Sbam-redazione e dibattuto tra noi. Al nostro parere, si aggiunge anche quello di disegnatori umoristici di lungo corso, cui spetterà il giudizio più strettamente tecnico.

Allora è giunto il momento di annunciare i titoli selezionati per il “varo”…
Più che giusto. Siamo partiti dalle strisce umoristiche ma terribilmente splatter di Ilaria Facchi, in arte Zim: la sua piccola Opono, una bambina nerissima, afflitta da tutte le paure del mondo, è tormentata dalla sua stessa Ombra, la prima e più atavica di tutte le paure, che la “uccide” (letteralmente!) in tutti i modi possibili.
Segue un’opera completamente diversa: Un’estate in montagna, di Vince Ricotta. Si tratta di una delicata graphic novel dal tratto umoristico Eighties-style, ambientata l’11 luglio del 1982, cioè il giorno che vide a poche ore di distanza uno dall’altro lo storico concerto italiano dei Rolling Stones e la vittoriosa finale dei Mondiali di Spagna.
A inizio ottobre è uscito anche 
Rapa & Nui, con i grotteschi dialoghi tra due dei “capoccioni” dell’Isola di Pasqua, animati dalla sagace penna di Augusto Rasori (uno dei fondatori di Lercio.it, e ho detto tutto…) e dalla matita di Giorgio Sommacal & Laura Stroppi, eccellenti autori con una carriera cominciata tra Cattivik e Lupo Alberto; con novembre, avremo Barba & Barnaba, il mondo di oggi visto attaverso gli occhi di due battaglieri clochard, opera dell’ottimo Ugo D’Orazio

Nella serie vedremo solo autori italiani o c’è l’intenzione di sconfinare?
Non poniamo limiti alla Provvidenza! Al momento siamo concentrati sugli autori nostrani, ma non siamo certo chiusi all’arte altrui!

In un mercato affollato da tantissime proposte per tutti (ma veramente tutti) i gusti, in quale settore si andrà a collocare Sbam?
Come dicevo, il nostro genere d’esordio è quello umoristico. Il nostro pubblico sarà quindi quello che ama questa tipologia di Fumetto, in tutte le sue molteplici sfaccettature: l’amante dell’avventura lunga e quello della striscia autoconclusiva, chi cerca la novità e chi invece ama l’umorismo più classico. Spaziando tra le epoche, le zone del mondo, le ambientazioni più diverse, come solo il Fumetto può fare. Ma qui mi fermo per non diventare prolisso: posso promettere che proporremo ottimi fumetti, che non potranno lasciare indifferente chi ama la Nona Arte tout court!

Dove si possono trovare i prodotti targati Sbam! ?
Come si dice in questi casi: in tutte le migliori librerie d’Italia (ta-ta-ta-taaaan!), oltre che su Amazon e sulle altre principali piattaforme digitali, grazie alla partnership con DirectBook.
Se poi siete di Milano, o almeno ci transitate, potrete (dovrete!) visitare le sale dei nostri valorosi amici di Wow Spazio Fumetto (viale Campania 12), così potrete trovarci anche nel loro bookshop. Infine, potete chiederli direttamente a noi, mandandoci una mail a libri@sbamcomics.it. Insomma, non avete scuse per non Sbam-leggerci!

(Roberto Orzetti)

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