Marco P. Gasperetti, Hanna e Barbera, 292 pp., Nicola Pesce Editore 2017, € 14,90

In libreria, «il primo saggio dedicato allo studio che ha fatto la storia dei cartoon televisivi», come spiega l’editore NPE. Ecco il suo comunicato.

«In cinquant’anni di carriera William Hanna e Joseph Barbera hanno creato circa 400 show televisivi, restando ad oggi uno dei più longevi e prolifici sodalizi artistici. Questa è la loro storia…

L’abilità della Hanna & Barbera Production, della Filmation, ma anche dello Studio Pierrot, della Toei Animation e di molti altri, è stata quella di trasformare alcune delle evidenti debolezze dell’animazione limitata nel punto di forza delle loro serie televisive, creando un nuovo genere. Secondo Tony Benedict, uno storyman fra i primi assunti alla Hanna-Barbera Production, William e Hanna salvarono letteralmente il business dell’animazione.

Per capire la potenza mediatica dei personaggi creati dalla Hanna-Barbera basti pensare che nel 1997 la Nasa ha chiamato Yogi Rock una formazione rocciosa su Marte, in omaggio proprio al popolare orso di Jellystone.

I Flintstones, Scooby-Doo, i Jetsons, l’orso Yoghi, Tom & Jerry: questi personaggi, e molti altri ancora, sono accomunati da un logo, quello della Hanna & Barbera. Due nomi familiari al pubblico quanto i loro personaggi, due produttori che hanno creato il mondo dell’animazione televisiva.

L’autore del saggio è Marco P. Gasperetti
: nato a Roma nel 1974, cresce guardando in tv proprio i cartoon prodotti dalla Hanna & Barbera. I suoi preferiti di sempre sono I Superamici e Space Ghost (ma anche tutti gli altri in realtà) e questo suo amore per l’animazione è diventato, col tempo, anche una professione. Attualmente, infatti, insegna Animazione 2D e paperless alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli».