Thomas Gilbert, La saggezza delle pietre, brossura con alette, 304 pp. in bicromia, Diabolo Edizioni 2017, € 19,00

Per quanto tempo resteremmo esseri umani, persi in una foresta?
La saggezza delle pietre è una graphic novel spietata e universale che indaga il rapporto intimo, violento e poetico fra l’uomo e la natura.
Il racconto febbricitante di un vagabondaggio: quello di una donna persa in una natura selvaggia e famelica, che ha tanto da insegnare quanto da togliere. È il ritorno al nulla di un corpo che si riscopre presente a se stesso solo quando perde il controllo su ciò che lo circonda, e che nella scomparsa di ogni regola conosciuta e di ogni codice precostituito ritrova infine la consapevolezza del proprio posto nel mondo. Ma è anche il viaggio di una vita per l’autodeterminazione: il racconto viscerale di un’osmosi tra carne viva, dolente, mortale e pietra immobile, immutabile, eterna, che spoglia l’anima stessa di tutto ciò che non le è essenziale e la restituisce alla vita cambiata per sempre.

Attraverso le sue storie, Thomas Gilbert stabilisce un legame forte con il lettore, cercando di toccarlo in profondità, spingendolo a condividere le sue stesse inquietudini. Con La saggezza delle pietre ci offre un’opera straordinaria, urgente e a tratti “indigesta”, come lui stesso ama provocatoriamente definirla. Impossibile restare indifferenti davanti a questa tempesta grafica ed emozionale: il tratto è libero, insieme abbagliante e fosco, fatto di segni sporchi e sanguigni, ispidi e densi, capaci di svelare una natura ostile, aspra, reale.

Thomas Gilbert (Angers, 1983) è autore della serie per ragazzi, tuttora in corso di pubblicazione, Bjorn le Morphir (in coppia con Thomas Lavachery), di Oklahoma Boy e di Velenose, pubblicato in Italia nella collana Psycho Pop di Edizioni BD. Vive a Bruxelles.

(dall’Editore)

Salva

Salva

Post correlati