Dal web alla carta stampata. Ormai sembra questo il percorso obbligato per tanti vignettisti che aspirano a fare della propria passione una professione. Pensiamo ad artisti come Sio, Davide La Rosa, Labadessa, e anche la Giovane libraia Laura Mango, che proprio su queste pagine (Sbam! nr. 31) si era presentata.
Oggi tocca ad un altro “viaggiatore” della tratta web-libreria, Charlie B., con i suoi Fumetti disegnati peggio.

Una produzione molto particolare, con l’autore che gioca tra doppi sensi, linguaggi ricercati e – talvolta – puro nonsense): e la cosa sorprendente è che questo “giocare” gli riesce molto bene! E così ecco 001 Edizioni ed il suo esordio sulla carta stampata.
Su Sbam! Comics nr. 35 – l’ultimo numero della nostra rivista digitale scaricabile liberamente da QUI – abbiamo fatto due chiacchiere con Charlie, a proposito di fumetti, vignette, web ed elucubrazioni varie. Di seguito, la primaparte della nostra intervista.

Svelaci il mistero! Chi è l’autore de I fumetti disegnati peggio?
Poiché nulla è più deludente di un mistero svelato, preferisco non far sapere il mio vero nome; d’altra parte, Charlie è uno pseudonimo che uso da prima ancora del web, e ormai lo sento mio come e forse più del mio nome anagrafico.
Posso invece confessare che ho 37 anni, che sono nato e vivo a Firenze, e che fino a pochi anni fa i fumetti li leggevo soltanto.

Come ti è venuta l’idea di proporre al pubblico un prodotto di questo tipo?
Da tempo leggevo Fumetti Disegnati Male, la rivista amatoriale che raccoglie autori che, appunto, non hanno nel disegno il loro punto di forza, e apprezzavo soprattutto Davide La Rosa. Leggendo queste strisce, hanno iniziato a venirmi delle idee per alcune vignette; non sono mai stato bravo a disegnare, ma ho pensato “se lo fanno loro, perché io no?”.
Per cui ho iniziato a scarabocchiare i miei primi fumetti, solo per divertimento e senza nessuna pretesa. Li chiamavo (e sul blog li chiamo tuttora) “bischerate”. All’epoca usavo addirittura Paint, mentre adesso utilizzo un programma molto più sofisticato: Paint.net.
Visto che ai miei amici i fumetti piacevano, ho iniziato a metterli in Rete, prima sul mio blog e poi sulla pagina Facebook, e ho avuto l’onore di comparire anche su Fumetti Disegnati Male; è così che tutto ebbe inizio.

Come avvenne il contatto con 001 Edizioni?
È stato lo stesso editore a contattarmi. Aveva letto e apprezzato i miei fumetti sul blog, e voleva propormi una raccolta da presentare a Lucca Comics. Poiché all’epoca non pensavo minimamente a essere pubblicato, tutti i miei fumetti erano in, ehm, infima risoluzione, per cui in poche settimane ho dovuto ridisegnare da capo tutte le strisce da inserire nel libro. È stata una corsa contro il tempo, ma sono riuscito a portare in salvo l’antico vaso, cioè no, volevo dire, a finire entro la scadenza.

(Roberto Orzetti)

Post correlati