Aa. Vv., Gangster, 112 pp in b/n, cartonato, Bugs Comics 2017, € 14,90

«Dopo aver affrontato l’horror con Mostri e la fantascienza con Alieni, ecco che Bugs Comics, la casa editrice romana guidata da Gianmarco Fumasoli e Paolo Altibrandi, approda a qualcosa di completamente nuovo e controcorrente: Gangster»: così la Bugs annuncia la sua novità, che esce dal suo tradizionale finale orrorifico.
Ecco di seguito il comunicato dell’Editore.

«Gangster rappresenta sia l’approccio della Bugs a un genere difficile da raccontare senza cadere in classici luoghi comuni, sia il passaggio a un tipo di fumetto più realistico, dove spariscono i classici appigli del fantastico e ogni storia deve avere un modo del tutto specifico di raccontare.

Presentato a Lucca 2017 con la cover regular di Pierluigi Minotti, una black cover e un variant di Francesco Dossena (queste ultime due a tiratura limitata e numerata), Gangster vede al lavoro l’ormai rodata squadra della Bugs, assieme a nuovi autori entrati a far parte del gruppo, sempre più numeroso.

Le storie sono scritte dallo stesso Fumasoli, Marco Scali, Massimiliano Filadoro, Andrea Guglielmino, Luca Ruocco e Alissa Barone per i disegni di Alessio Maruccia, Fernando Proietti, Umberto Giampà, Letizia Cadonici, David Ferracci, Francesco Prenzy Chiappara, Pierluigi Minotti, Giorgio Spalletta e Mattia Iacono. Tanti autori in gamba, entrati a far parte di importanti realtà editoriali quali Sergio Bonelli Editore, Cosmo, Shockdom o Tunuè, che realizzano un volume che vi terrà con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.
Il tono delle storie del volume, come sempre autoconclusive e indipendenti le une dalle altre, varia dall’ironico al drammatico ma senza mai uscire da ciò che è reale. Si parlerà di vendetta, di regolamento di conti tra boss rivali, di omicidi, di contrabbando di alcolici, di baseball e di killer in pensione. A intervallare i fumetti, come nella tradizione Bugs, accurate rubriche con approfondimenti e curiosità.

Un viaggio nel noir e nella violenza di un periodo storico sempre poco trattato nel mondo del fumetto. Vi aspettiamo a Lucca!»

«Gangster vive negli anni ’30, tra New York, Chicago e Cleveland e muovendosi tra il proibizionismo, la grande depressione e Al Capone, vuole essere la conferma di come la BUGS voglia rapportarsi con i suoi lettori, non per cosa racconta ma per come lo racconta» (Gianmarco Fumasoli).