Siamo nel pieno dell’anno del Centenario di Jack Kirby (come ben sapete voi lettori di Sbam! Comics che avete già letto il nostro incredibile Speciale sull’ultimo numero della nostra rivista digitale, vero? Altrimenti correte subito a rimediare, tanto si scarica liberamente!).

Nella smisurata produzione di Kirby, c’è un elemento spesso ricordato: la sua passione per i mostri. Esseri solitamente giganteschi, potentissimi, del tutto imbecilli, ma comunque animati da una violenta voglia di sfasciare tutto quello che gli si para innanzi. Avete presente la primissima storia dei Fantastici Quattro, sullo storico albo che ha dato avvio all’intero universo Marvel? L’Uomo Talpa invadeva New York con mostri enormi, direttamente dal sottosuolo…

Ed ecco quindi che, per ricordare il Re del Fumetto, tra le tante altre iniziative, la Marvel ha pensato anche di realizzare un’intera saga, di quelle che coinvolgono tutti gli eroi Marvel  (o quasi, ma comunque un sacchissimo di loro), uniti contro una comune minaccia: questa volta, un’invasione di mostri, appunto.

È da questa base che parte Mostri scatenati (Monsters Unleashed, titolo mutuato da una collana horror anni Settanta), lunga storia appena arrivata anche in Italia: Panini Comics ha infatti messo in edicola il primo (di tre) albo-balenottero di 152 pagine a colori (serie Marvel Crossover nr. 93, settembre 2017, € 5,50).

La trama è decisamente lineare: una pioggia di meteoriti (tranquilli, niente Buondì Motta di mezzo…) investe l’intero pianeta. Ognuno di essi è in realtà una mostruosità, dai tratti evidentemente kirbyani (anzi, qualcuno di essi è un vero e proprio mostro kirbyano, rivisitato da antiche tavole), che si pone subito a sfasciare tutto. Gli eroi si mobilitano prontamente: gli Avengers, gli X-Men (nelle rispettive molteplici formazioni), gli Inumani, i Guardiani della Galassia, i Champions… tutta gente che mette da parte scaramucce e disaccordi – che pure non mancano – e si muove d’amore e d’accordo per prendere a botte poliponi, anfibioni, mostroni a più testoni, piantoni carnivoroni (o qualcosa del genere), eccetera ecceterone.

Non è ancora chiaro cosa stia succedendo, ma sullo sfondo si muovono un non ben precisato evocatore di mostri (un ragazzino che disegna mostri a fumetti, guarda caso…) e una cacciatrice dei medesimi, Elsa Bloodstone.
Il seguito a novembre, con la prossima puntata.

Una storia che pare decisamente avulsa dalla continuity “normale” della Marvel di questo periodo, e che dà la possibilità a gente come Steve McNiven, Greg LandSean Izaakse e Tigh Walker di lasciare andare la matita in una lunga sequenza di botte da orbi, in ben orchestrate splash page.
I testi, che diremmo più adatti al pubblico giovane che non ai Marvel zombies incalliti (si veda lo squinternato intermezzo di Deadpool), sono di Cullen Bunn, Jim Zub e Joshua Corin, che si dividono i vari episodi, che negli originali Usa sono usciti in albi di serie diverse.

Mettiamola così: trattasi di un simpatico divertissement, che si legge volentieri in onore del King.

(Antonio Marangi)