Moreno Burattini, Sarò bre (Messaggi in bottiglia), 240 pp., Allagalla Editore 2017, € 10,00

Moreno Burattini, si sa, è uno che ama la versatilità. Te lo immagini lì, intento a scrivere una bella storia di Zagor, e invece ha magari in testa una nuova battuta da inserire nella sua commedia teatrale, oppure una vignetta per il Vernacoliere, una nuova novella o, ancora, un’iniziativa legata alla sua Gavinana…
Il tutto mentre si guarda in giro, si affaccia alla finestra, e magari vede una scolaresca all’uscita di scuola. E pensa: «Ma le maestre le scelgono fra le donne di classe?».

Così nascono (o almeno, a noi piace immaginarlo così) i suoi aforismi, prima per Twitter e Facebook e poi per la carta stampata. Ecco quindi la seconda raccolta dei suoi Utili sputi di riflessione (riprendendo il titolo del volume precedente) di Moreno Burattini, intitolata Sarò bre.

Già dal titolo, geniale nelle sue tre sillabe, si può intuire il tipo di opera: una raccolta di aforismi atipica, non caratterizzati dalla filosofia “da Bacio Perugina” ma impregnati più che mai di vita reale, di tutto quello che l’essere umano può pensare in ogni momento della sua giornata.

E così si parla di emozioni, amore, musica, scuola, sesso, enigmi, opinioni, princìpi… e mille altri argomenti, tutti in rigoroso ordine alfabetico (a mo’ di enciclopedia) in modo tale da consentire al lettore, in ogni momento del giorno, di scegliersi il suo aforisma a seconda di quello che gli passa per la testa.

Insomma, Sarò bre è un libro come tutti gli altri solo per la confezione, ma con in più un indubbio vantaggio: se ti addormenti la sera, non hai certamente bisogno di recuperare le pagine addietro per ricostruire la trama. Quindi, solo per questo, Moreno si merita un bel bra’!

Il volume, impreziosito dalla prefazione di Tito Faraci e dalla copertina di Stefani Babini, contiene 20 illustrazioni di James Hogg, che reinterpreta (in maniera decisamente divertente) alcuni aforismi burattiniani.

A questo punto, vista la costante e quotidiana produzione di aforismi di Burattini, vien da pensare che tra un annetto o poco più vi parleremo del terzo libro… L’unica incognita sarà il titolo.
Ma di certo Moreno lo sta pensando fin da ora, tra una sceneggiatura di Zagor ed una battuta per Enigmistica Più.

(Roberto Orzetti)

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