Kazuo Kamimura, L’età della convivenza,  710 pp b/n e colore, brossura, J-Pop 2017, € 18,00

Un raffinato e poetico racconto del rapporto tra due giovani che decidono di convivere senza sposarsi; l’elegante narrazione della storia di Kyoko e Jiro, indefinita e fragile, le loro sfuriate, il loro volersi bene, le loro angosce di giovani alla ricerca di un posto nel mondo, che li hanno resi l’emblema del disagio e delle follie dell’amore.
È questo il fulcro all’opera in tre volumi L’età della convivenza (Dosei Jidai), il più venduto e conosciuto titolo di Kazuo Kamimura (1940-1986), figura centrale del movimento gekica e del manga in generale.

J-Pop prosegue quindi la traduzione delle opere del maestro: dopo aver pubblicato Lady Snowblood (opera ospiratrice di Kill Bill di Tarantino), Lady Snowblood – La Rinascita e Una gru infreddolita, l’editore italiano propone ai lettori italiani il manga che ha consacrato la popolarità dell’autore pubblicato originariamente sulle pagine di Weekly Manga Action tra il 1972 e il 1973.

Nell’idea iniziale di Kamimura, L’età della convivenza doveva durare solo pochi episodi, ma la crescente popolarità lo ha spinto a realizzarne ben ottanta. In breve tempo, il manga è diventato un vero e proprio fenomeno sociale, un best seller da milioni di copie, che ha ispirato una serie televisiva, un 45 giri, un film. Il titolo stesso, Dosei jidai, è entrato nel linguaggio comune degli anni Settanta, identificando le coppie che avevano deciso di vivere il loro amore liberamente, senza l’obbligo del matrimonio.

E sono forse le parole pronunciate dalla protagonista Kyoko a sintetizzare pienamente la poetica di quest’opera e in ultima analisi l’amore: «La felicità e l’infelicità sono sempre indistinte. Ma va bene così. Mi piacciono le cose indefinite, quelle che possono rompersi facilmente, quelle simili a una bugia, quelle che assomigliano a un sogno. Mi piacciono le cose fuggevoli».

Come già per le precedenti opere del Sensei Kamimura, la traduzione è stata affidata al professor Paolo La Marca, che ha redatto un accurato articolo di approfondimento pubblicato in coda al volume: un “contenuto extra” che consentirà ai lettori italiani di apprezzare al meglio la biografia e le opere del Maestro.

(dall’Editore)

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