In un mondo come il nostro, sempre più dominato dalla tecnologia, si rischia davvero di perdere la cognizione della propria identità… Prendendo spunto proprio da questa riflessione, Ex-Arm ci trascina in un futuro prossimo avventuroso e caotico, tra seducenti fanciulle e atmosfere cyberpunk che strizzano l’occhio a Ghost in the Shell.

Firmato da Shin’ya Komi e HiRock, è stato definito uno dei “dieci fumetti da tenere d’occhio nel 2017” dalla rivista Wired. Il primo volume (collana Fan 215, 13×18, B,224 pp colore e b/n, € 5,90) è in fumetteria, libreria e Amazon dal 14 giugno 2017:

Tokyo, 2014: Akira Natsume è uno studente timido e impacciato con un rapporto problematico con la tecnologia. Temendo che i suoi compagni possano emarginarlo, decide di compiere il primo passo verso il cambiamento. Un passo che, tuttavia, finirà per condurlo invece verso una tragica fine…
Anno 2030: nel porto della baia di Tokyo sta per avvenire lo scambio di una potentissima arma tra due bande criminali. L’agente di polizia Minami Uezono e la sua compagna androide Alma, che sono sul posto, vengono attaccate da un nemico equipaggiato con l’Ex-Arm 08. Per difendersi, le due non hanno altra scelta che attivare l’Ex-Arm 00 sottratta ai delinquenti, scoprendo così che l’arma è dotata del cervello di un ragazzo…

Komi Shin’ya è un mangaka e sceneggiatore giapponese. Prima del suo debutto come professionista – avvenuto nel 2011 con Ex-Vita, pubblicato da Shueisha sulla rivista Miracle Jump – ha iniziato come assistente di Masakatzu Katzura, autore di Zetman, pubblicato in Italia da Edizioni Star Comics.

(dall’Editore)

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