Warren Ellis – Declan Shalvey, Injection, vol. 2, 120 pp. a colori. saldaPress 2017, € 14,90

L’Unità di Cross-Contaminazione Culturale era composta da cinque persone. Cinque pazzi che, loro malgrado, hanno avvelenato il ventunesimo secolo. Come? Creando un’intelligenza computazionale tattica, induttiva e orientata agli oggetti chiamata Inoculazione e lasciando che venisse posseduta da un’entità che è possibile definire solo come Altra.

È da queste spiazzanti premesse che prendeva le mosse il primo volume di Injection, la visionaria serie – targata Image – del prolifico e geniale Warren Ellis (Trees), e del disegnatore Declan Shalvey, pubblicata in Italia da saldaPress.

Il secondo volume riparte dal punto in cui avevamo lasciato i cinque protagonisti della vicenda, per concentrarsi, almeno all’inizio, su uno di loro: il consulente investigativo Vivek Headland. Headland è straordinariamente intelligente, vive e lavora a New York, e si occupa di tutte le stranezze che quella metropoli può offrirgli. In genere se la cava egregiamente da solo, ma un caso che riguarda un fantasma rubato e il commercio di carne umana lo spingono a chiedere aiuto ai suoi ex colleghi, visto che le indagini mostrano il perimetro di un nuovo campo di battaglia tra l’umanità e l’Inoculazione.
Di mezzo ci sono una misteriosa organizzazione chiamata Rubedo e un uomo che ha perso di recente il figlio e l’amante, sebbene quest’ultima tornasse a fargli visita sotto forma di fantasma. E soprattutto, di mezzo c’è la potenziale implosione della nostra dimensione ad opera di forze che lo stesso Headland ha contribuito a scatenare.

(dall’Editore)

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