Salone Internazionale del Libro di Torino 2017 – dal 18 al 22 maggio 2017 – Lingotto Fiere, via Nizza 280, Torino – Orari: 10.00-20.00 (in serata, iniziative del Salone Off) – Ingresso: € 10,00 (previste riduzioni e abbonamenti) – Tutte le info sul sito della manifestazione.

«Il Salone di Torino è al tempo stesso la più grande libreria d’Italia, un prestigioso festival culturale, un essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali del libro e un vivace spazio dedicato ai giovani lettori». Così si presenta sulla sua pagina Facebook la grande manifestazione torinese dedicata all’editoria, che – superate le polemiche con Milano – si presenta lucidata a puntino ai nastri di partenza, con tanto di locandina griffata Gipi.

«I numeri offrono la prima panoramica di ciò che avverrà nei 45 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni del Lingotto Fiere» spiega il comunicato di presentazione; «circa 11 mila i metri quadri commerciali (il 10% in più dello scorso anno) allo stato attuale occupati da 424 titolari di stand (nel 2016 erano 338), a cui si sommano i 9 stand dei progetti speciali. Complessivamente il trentesimo Salone del Libro propone ad oggi 1.060 case editrici, dando vita a un programma che conta circa 1.200 appuntamenti disseminati nelle 30 sale a disposizione del pubblico, che vanno dai 600 posti della più grande, la Sala Gialla, ai 20 dei laboratori didattici. Il totale delle case editrici è rappresentato dalle 390 con stand proprio, da altri 360 editori italiani e stranieri ospitati da stand di colleghi, dalle presenze di 10 fra case discografiche ed editori musicali accolti nell’area ad essi dedicata e da quelle inserite nei 12 spazi regionali di Piemonte, Toscana (regione ospite), Basilicata, Calabria, Friuli, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, oltre all’area di Matera 2019, e nei tre stand internazionali di Cina, Romania e Marocco, che insieme accolgono all’incirca ulteriori 300 realtà editoriali dei loro territori».

Il tema di quest’anno è Oltre il confine: «Varcando la soglia del trentesimo Salone del Libro di Torino sarà il pubblico stesso ad essere condotto “oltre il confine”: per scoprire il volto autentico degli Stati Uniti con la sezione Another side of America; per incontrare donne che stanno cambiando il mondo, protagoniste di Solo noi stesse; per lasciarsi sorprendere dai reading di Festa Mobile; per affacciarsi sul futuro con gli appuntamenti de L’età ibrida; per conoscere l’Italia che risorge dal terremoto, ospite della programmazione Il futuro non crolla; per riconsiderare il vero valore del cibo e dell’alimentazione negli spazi di Gastronomica; per imbattersi nell’arte e nell’illustrazione di grandi maestri con Match. Letteratura vs Arte; per confrontarsi con la letteratura di frontiera dei Romanzi Impossibili; per trovare settantuno festival culturali italiani riuniti nel Superfestival; per farsi trasportare dalle sonorità dello spazio Music’n’Books; per assaporare la quiete autentica entrando dentro L’isola del silenzio; per far crescere i propri figli e nipoti con un libro in mano grazie al Bookstock Village; per superare i confini della fantasia con le iniziative per Tolkien e King. Ma ancora, per udire le mille lingue della letteratura mondiale, per celebrare grandi personaggi ed eventi del passato di cui ricorrono gli anniversari, per fermarsi ad ascoltare l’autore più amato, per approfondire gli argomenti di chi ha fatto dell’editoria il proprio mestiere».

Lo sterminato programma è consultabile comodamente dal sito ufficiale della manifestazione. E gli stand delle principali case editrici di fumetti e di incontri con il pubblico sui nostri temi preferiti non mancano certo!